Dagli Usa all’Italia, il ritorno del top doctor passa anche per Olbia
Alessandro Olivi, padovano, sposato, con tre figli (due vivono in America, una in Africa) ha sempre voluto fare il neurochirurgo
Alessandro Olivi, padovano, sposato, con tre figli (due vivono in America, una in Africa) ha sempre voluto fare il neurochirurgo. «E se dovessi tornare indietro, rifarei lo stesso cammino», dice. Dopo la laurea in Medicina, ha cominciato la specializzazione in Italia e l’ha completata in America, a Cincinnati. Qui ha conseguito una superspecializzazione in tumori cerebrali.
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Ma era solo l’inizio di quella che sarebbe diventata una carriera di altissimo livello. Per altri 27 anni ha lavorato in America e oltre a essere un “full professor” del sistema universitario statunitense, ha ricoperto numerosi incarichi presso l’Ospedale Bayview dell’Università John Hopkins di Baltimora, dove si è formato come medico d’eccellenza. Ha fatto parte a lungo del National Comprehensive Cancer Network che definisce le linee guida del trattamento oncologico nel campo della medicina mondiale.
Dal 2015 dirige la Neurochirurgia al Gemelli di Roma e ora sarà top doctor anche al Mater Olbia.
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