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Olbia

“Insieme ai sacerdoti”, c’è anche don Raffatellu

“Insieme ai sacerdoti”, c’è anche don Raffatellu

Il fondatore del centro per tossicodipendenti Arcobaleno testimonial della campagna per le offerte

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OLBIA. Torna la campagna di comunicazione della Cei per le offerte “Insieme ai sacerdoti”, promossa dal Servizio promozione sostegno economico alla Chiesa cattolica, e tra i 35mila preti diocesani testimonial dell’iniziativa c’è anche l’olbiese don Andrea Raffatellu, parroco della Sacra Famiglia e responsabile della casa di accoglienza Arcobaleno.

«È tempo di guardare ai sacerdoti non come a persone che possono fare tutto, ma a ministri dei sacramenti e annunciatori del Vangelo che hanno bisogno della vicinanza e dell’affetto delle comunità che servono. E che sono affidati ai fedeli per il sostentamento», spiega Matteo Calabresi, responsabile del Servizio promozione Cei per il sostegno economico alla Chiesa. Gli spot, in formato web, verranno promossi anche sulla pagina Facebook www.facebook.com/insiemeaisacerdoti che racconta la missione dei sacerdoti attraverso storie vere. L’iniziativa ha come obiettivo quello di continuare a diffondere la conoscenza delle offerte Insieme ai sacerdoti destinate all’Istituto centrale sostentamento clero. L’anno scorso 78.289 fedeli hanno effettuato una donazione per il sostentamento dei sacerdoti. «Da 30 anni essi non ricevono più uno stipendio dallo Stato ed è responsabilità di ogni fedele partecipare al loro sostentamento», spiega una nota. Tra i sacredoti testimonial c’è don Andrea Raffatellu che, con il suo grande lavoro, ha fatto della “Casa”, nata come associazione nel 1982 quando era vice parroco, un posto da cui faticosamente ripartire per tanti giovani tossicodipendenti. «Dopo un percorso di maturazione, insieme ad altri volontari, abbiamo pensato di dedicarci all’accoglienza, prima solo diurna passando, successivamente, a quella a tempo pieno. Oggi la struttura è una casa residenziale e non costituisce solo una comunità di accoglienza, ma, una possibilità per ritrovare se stessi grazie ad un duro percorso di riabilitazione psico-pedagogica”. “Arcobaleno”, sostenuta anche grazie ai fondi 8xmille della Chiesa cattolica, è una casa per ricominciare. Il 30% delle persone passate da lì ce l’ha fatta, superando con successo il programma di disintossicazione che dura due anni e mezzo.

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