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Olbia

Per completare il porto arrivano 900mila euro

di Walkiria Baldinelli
Per completare il porto arrivano 900mila euro

Cannigione, dopo lunghi anni di attesa è stata collaudata la torretta di controllo L’assessore Fresi: «Nuove risorse regionali per i lavori sul molo sopraflutto»

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ARZACHENA. La torre di controllo appena collaudata ha cambiato l'aspetto del porto turistico di Cannigione. In quest'area dello scalo , con circa 60mila euro, l'equivalente del ribasso a base d'asta dell'appalto da 470mila euro, verrà completato il primo step di lavori: saranno ora ultimati gli interventi di illuminazione e di realizzazione delle aiuole. Nel frattempo, da Cagliari, è arrivato un ulteriore finanziamento di 900mila euro per il progetto di completamento delle opere e dei servizi. «Con questo nuovo intervento integrativo della Regione, proprietaria della struttura portuale, possiamo così ultimare un'opera attesa dalla comunità da molti anni – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Decisivo è stato il sopralluogo in estate dell'assessore regionale Frongia, ha potuto constatare l'importanza di un progetto che consentirà di trasformare definitivamente il porto in una cerniera tra le attività nautiche e quelle di servizi e accoglienza a Cannigione. Nel 2020 scadranno le concessioni demaniali, l'amministrazione avvierà un progetto di sviluppo moderno del territorio, capace di integrare il borgo turistico». Il primo step dei lavori di completamento dell'area portuale si è concluso con il collaudo della torre di controllo e di alcuni servizi. «Il collaudo era atteso da oltre dieci anni – afferma l'assessore Alessandro Careddu -, l'opera, catalogata tra le incompiute, più volte era stata presa di mira da vandali e da incivili, che hanno disseminato di rifiuti la zona. Dalla prossima estate la torre diventerà un presidio stagionale (sei mesi) per la guardia costiera e un punto istituzionale del comune». L'assessore Fabio Fresi sottolinea che nel porto saranno investiti in tutto un milione 600mila euro: «Subito dopo il nostro insediamento siamo riusciti a recuperare 350mila euro, che saranno utilizzati per eseguire il secondo step di lavori. Illuminazione, aiuole, alcuni parti della pavimentazione. Le opere ultimate con la prima parte del progetto, invece, sono state realizzate con circa 400mila euro reperiti dall'amministrazione precedente». Questi 750mila euro rientrano nel patto di sviluppo e coesione 2014-2020 erogati in due tranche rispetto ai cinque anni previsti inizialmente. Con il primo lotto sono stati inoltre realizzati i bagni pubblici e di un ufficio comunale che gestirà la struttura, in parte destinata ad ospitare il personale della capitaneria di porto della Maddalena. «Il secondo lotto riguarda invece interventi sul molo sopraflutto - spiega Fresi –. In attesa della gara d'appalto programmata nel 2020, con un ribasso d'asta di circa 60mila euro, nel frattempo, saranno realizzati interventi di messa in sicurezza e decoro dell'area vicina alla torre di controllo. Con gli ulteriori soldi regionali di 900mila euro sarà finalmente completato l'intero progetto di messa in sicurezza e potenziamento dello scalo turistico».

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