Opera teatrale stasera al Carmine sulle grandi conquiste delle donne
TEMPIO. La Filcams della Gallura organizza per stasera alle 19, al teatro del Carmine di Tempio, la tappa gallurese di “Dita di Dama”, il monologo tratto dall’omonimo romanzo di Chiara Ingrao. L’ingre...
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TEMPIO. La Filcams della Gallura organizza per stasera alle 19, al teatro del Carmine di Tempio, la tappa gallurese di “Dita di Dama”, il monologo tratto dall’omonimo romanzo di Chiara Ingrao. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti e il ricavato della serata sarà devoluto all’associazione Prospettiva Donna, il centro antiviolenza di Olbia.
“Dita di dama” è il titolo di un libro di Chiara Ingrao che ricostruisce la vita, le sofferenze e le vittorie politiche e sociali delle operaie di una fabbrica di televisori della fine degli anni Sessanta, tra cui Maria, che aveva delle dita di dama e che avrebbe voluto fare la dattilografa.
Torniamo così all’Italia del 1969, alle lotte sindacali, all’autunno caldo, e vediamo come Maria organizza le compagne per avere più diritti, più umanità all’interno della fabbrica, fino a diventare delegata della FIOM. È la storia di una doppia conquista: come classe operaia e come donne. L’adattamento teatrale è di Laura Pozone e Massimiliano Loizzi.
Lo spettacolo sarà preceduto da una tavola rotonda sul tema del lavoro femminile. Parteciperanno Luisa Di Lorenzo (segretaria generale della Cgil Gallura), Tiziana Orecchioni (delegata della Filcams Gallura), Rita Soro (segretaria Lega Spi Sebastiano Caria), Patrizia Desole (presidente del centro antiviolenza Prospettiva Donna).
“Dita di dama” è il titolo di un libro di Chiara Ingrao che ricostruisce la vita, le sofferenze e le vittorie politiche e sociali delle operaie di una fabbrica di televisori della fine degli anni Sessanta, tra cui Maria, che aveva delle dita di dama e che avrebbe voluto fare la dattilografa.
Torniamo così all’Italia del 1969, alle lotte sindacali, all’autunno caldo, e vediamo come Maria organizza le compagne per avere più diritti, più umanità all’interno della fabbrica, fino a diventare delegata della FIOM. È la storia di una doppia conquista: come classe operaia e come donne. L’adattamento teatrale è di Laura Pozone e Massimiliano Loizzi.
Lo spettacolo sarà preceduto da una tavola rotonda sul tema del lavoro femminile. Parteciperanno Luisa Di Lorenzo (segretaria generale della Cgil Gallura), Tiziana Orecchioni (delegata della Filcams Gallura), Rita Soro (segretaria Lega Spi Sebastiano Caria), Patrizia Desole (presidente del centro antiviolenza Prospettiva Donna).
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