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Olbia

Imposta di soggiorno a Santa Teresa: un altro boom di incassi

di Walkiria Baldinelli
Imposta di soggiorno a Santa Teresa: un altro boom di incassi

A fine anno si sfiorerà il milione di euro. La soddisfazione del sindaco Pisciottu: «Siamo andati ben oltre le nostre stime»  

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SANTA TERESA. Il paese è una delle mete galluresi più gettonate delle vacanze estive 2019. Una conferma arriva dagli incassi dell'imposta di soggiorno: da giugno a settembre ammontano a circa 850mila euro. Ma a fine anno si stima possano raggiungere quota 920mila, con le prenotazioni online il balzello si paga tutto l'anno, attraverso il portale telematico di Airbnb.

Il dato complessivo è un riscontro positivo per l'amministrazione. Istituita a fine 2017, l'imposta è entrata in vigore a pieno regime quest'anno. Nel 2018 il gettito è stato di 570mila euro, 130mila la somma forfettaria annuale riscossa. Nonostante le tariffe siano aumentate del 30% - il Comune ha applicato quelle approvate tre anni fa dalla giunta -, si è registrato un incasso ben oltre le aspettative. «Avevamo stimato circa 800mila euro - commenta il sindaco Stefano Pisciottu -, tenendo conto ovviamente dell'applicazione della tariffa piena. Invece, dal primo giugno al 30 settembre, il dato è ancora parziale, abbiamo giù superato questa cifra. E a fine anno andremo ben oltre i 900mila euro». A fine giugno, in un'unica soluzione, il Comune ha incamerato 116mila euro dai proprietari di case e alloggi che hanno scelto la tariffa forfettaria annua di 150 euro. Luglio e agosto si sono confermati i mesi clou, attraverso la gestione del servizio di riscossione della municipalizzata Silene sono entrati nelle casse comunali 217mila e oltre 236mila euro. Buono anche il riscontro di giugno: sono stati versati 155mila euro. Il dato provvisorio di settembre è più di 80mila euro. Al gettito dell'imposta di soggiorno contribuisce anche Airbnb, sinora con le prenotazioni online sono entrati oltre 40mila euro, ma anche in questo caso per il prossimo anno si stima un aumento considerevole. L'imposta di soggiorno a Santa Teresa è di 2 euro, sia per chi alloggia negli hotel a 4 o 5 stelle, sia nelle diecimila seconde case. Il tributo scende a 1,50 euro al giorno per gli alberghi a 3 stelle, campeggi, b&b, affittacamere, agriturismo, turismo rurale e residence. Un euro per gli alberghi a 1 o 2 stelle. Autocaravan e caravan pagano invece l'importo massimo di 3 euro. Il gettito anche quest'anno sarà reinvestito in servizi, opere pubbliche e iniziative legate al turismo. «Ad esempio, la stazione per gli autobus di linea in piazza Bruno Modesto, il cantiere aprirà a breve – afferma il sindaco -. Altri 280mila per manutenzioni varie, comprese quelle stradali e l'arredo urbano. Ma anche per l'esproprio e le passerelle salva-dune sulla spiaggia della Rena di Ponente a Capo Testa».

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