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Olbia

Non riesce a espellere gli ovuli: a Olbia operato il corriere della droga

Non riesce a espellere gli ovuli: a Olbia operato il corriere della droga

Il ventenne nigeriano aveva ingerito 16 ovuli di eroina, arrestato dalla Guardia di finanza

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OLBIA. Alla fine si è dovuto ricorrere all’intervento chirurgico per liberarlo dagli ovuli di droga che non era riuscito ad espellere. Ieri il ventenne nigeriano che aveva ingerito 16 ovuli di eroina e cocaina, arrestato nei giorni scorsi dalla guardia di finanza all’Isola Bianca, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico durante il quale è stato prelevato uno dei due ovuli che si erano fermati in una brutta posizione nell’intestino, mentre l’altro è scivolato verso il basso e verrà espulso naturalmente. Si temeva per la sua vita.

Il giovane, costantemente piantonato, resterà ancora qualche giorno in ospedale, poi, sarà portato in carcere. Dev’essere ancora fissata la data per l’interrogatorio, che slitterà a questo punto alla prossima settimana.

Il gip Caterina Interlandi aveva convalidato il suo arresto, ma non aveva potuto interrogare il ventenne perché era stato ricoverato in ospedale non riuscendo ad espellere tutti gli ovuli: due dei 16 erano rimasti nell’intestino.

Il giovanissimo corriere della droga, residente a Lucca – difeso dall’avvocato Tomaso Masu – era stato arrestato all’Isola Bianca allo sbarco dalla nave proveniente da Civitavecchia prima che potesse fare la consegna.

I cani antidroga dei finanzieri del Gruppo di Olbia, coordinati dal capitano Carlo Lazzari, avevano fiutato qualcosa di sospetto. Dalla perquisizione personale e dei bagagli non era però emerso nulla. A quel punto, era stato accompagnato in ospedale e dagli accertamenti diagnostici era emerso che aveva nell’intestino 16 ovuli di eroina e cocaina, in tutto circa 160 grammi di droga. (t.s.)

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