consiglio comunale
Lo streaming non rottama la tv, ok per un anno alle riprese
OLBIA. La super tecnologica nuova aula consiliare non rottamerà le riprese televisive del Consiglio. Almeno non subito. È stato rinnovato per un anno il contratto di appalto che consente la...
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OLBIA. La super tecnologica nuova aula consiliare non rottamerà le riprese televisive del Consiglio. Almeno non subito. È stato rinnovato per un anno il contratto di appalto che consente la trasmissione in differita delle riunioni consiliari. Le registrazioni in streaming verranno caricate sul sito del Comune dove resteranno per un anno. Più altri 30 negli archivi dell’ente. Sul punto soddisfatte sia maggioranza che opposizione, divise invece sulle modalità del doppio binario. Streaming e tv via cavo. «Dal momento che si tratta di una sperimentazione e stiamo utilizzando una nuova tecnologia, non siamo pienamente a conoscenza se lo streaming funzionerà nella maniera adeguata, se raggiungerà gli obiettivi che ci siamo prefissati e se le nuove tecnologie potranno parlare tra di loro – dice il consigliere Alessandro Altana –. Visto che l’amministrazione ha voluto rinnovare il contratto per un anno alla Tv e proseguire con la trasmissione via cavo, proponiamo di ritrovarci tra un anno e dare la possibilità al Consiglio di decidere se continuare a investire risorse per mantenere il doppio binario».
Posizione non condivisa dal consigliere di Progetto Olbia, Davide Bacciu, a favore dell’inserimento da subito nel regolamento comunale del doppio binario, trasmissione delle sedute del Consiglio in streaming e anche in Tv. «La televisione via cavo non può che agevolare anche in futuro le persone più grandi – afferma –. Penso a tutti coloro che non sono capaci di utilizzare Internet e ai quali viene molto più semplice accedere alle sedute del Consiglio con il telecomando. Spero che tra un anno ci ritroveremo qui con una posizione unanime. Noi abbiamo già deciso che non possiamo rinunciare alla diffusione Tv insieme allo streaming». (se.lu.)
Posizione non condivisa dal consigliere di Progetto Olbia, Davide Bacciu, a favore dell’inserimento da subito nel regolamento comunale del doppio binario, trasmissione delle sedute del Consiglio in streaming e anche in Tv. «La televisione via cavo non può che agevolare anche in futuro le persone più grandi – afferma –. Penso a tutti coloro che non sono capaci di utilizzare Internet e ai quali viene molto più semplice accedere alle sedute del Consiglio con il telecomando. Spero che tra un anno ci ritroveremo qui con una posizione unanime. Noi abbiamo già deciso che non possiamo rinunciare alla diffusione Tv insieme allo streaming». (se.lu.)
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