Cade la finestra, ferita un’insegnante
Monti, momenti di paura nella scuola elementare: arrivano carabinieri e 118
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MONTI. La scuola cade a pezzi, è proprio il caso di dire. E che questa volta non si tratti del solito luogo comune l’hanno constatato ieri pomeriggio gli scolari e gli insegnanti della scuola primaria di Monti che hanno visto cadere il montante di alluminio anodizzato di una finestra letteralmente in testa a una malcapitata maestra. Per miracolo nessuno dei bambini impegnati nella lezione pomeridiana è stato colpito dal montante. Sono stati momenti di paura, sono arrivati i carabinieri e poi un’ambulanza del servizio 118 per trasportare la donna ferita, Gervasia Pes, al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. La donna ferita è stata registrata con un codice giallo, una dura botta ma niente di particolarmente grave, però la paura è stata tanta. Dopo essere stata sottoposta a una tac la maestra è stata poi dimessa dall’ospedale ed è potuta rientrare a casa. Paura anche tra le famiglie degli scolari, anche perché in un primo momento si era diffusa la voce (incontrollata) di un cedimento del soffitto dell’aula. Tragedia scampata, insomma, giusto per restare nel campo dei luoghi comuni.
In realtà, su queste vicende c’è poco da scherzare. Infatti, i carabinieri intervenuti nella scuola subito dopo l’incidente hanno effettuato i rilievi del caso per accertare modalità e causa del cedimento dell’infisso. Tutto lascia pensare che qualcosa succederà.
Teatro dell’incidente è un’aula al terzo piano dello stabile che normalmente è la sede della scuola media di Monti, ma che in questo momento funge da istituto comprensivo ospitando anche gli scolari della primaria del paese rimasti senza “casa” da quando il loro caseggiato è impegnato nei lavori di costruzione del nuovo polo scolastico del paese. Una situazione provvisoria non priva di disagi per i bambini e per l’attività didattica. Evidentemente anche il caseggiato delle scuole medie ha bisogno di qualche intervento di manutenzione a questo punto non più rinviabile.
In realtà, su queste vicende c’è poco da scherzare. Infatti, i carabinieri intervenuti nella scuola subito dopo l’incidente hanno effettuato i rilievi del caso per accertare modalità e causa del cedimento dell’infisso. Tutto lascia pensare che qualcosa succederà.
Teatro dell’incidente è un’aula al terzo piano dello stabile che normalmente è la sede della scuola media di Monti, ma che in questo momento funge da istituto comprensivo ospitando anche gli scolari della primaria del paese rimasti senza “casa” da quando il loro caseggiato è impegnato nei lavori di costruzione del nuovo polo scolastico del paese. Una situazione provvisoria non priva di disagi per i bambini e per l’attività didattica. Evidentemente anche il caseggiato delle scuole medie ha bisogno di qualche intervento di manutenzione a questo punto non più rinviabile.
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