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Olbia

Martedì il faccia a faccia tra Sinergest e sindacati

Martedì il faccia a faccia tra Sinergest e sindacati

Il sindaco e presidente Settimo Nizzi illustrerà il progetto per l’Isola Bianca In gioco il futuro di 30 lavoratori. Il 28 novembre il confronto con l’Authority

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OLBIA. In pressing su Comune e Sinergest per salvare i 30 posti di lavoro messi in pericolo dalla scadenza della concessione per la gestione del porto Isola Bianca di Olbia, prevista per il 31 dicembre di quest’anno. Il calendario degli incontri è fitto, in attesa della riunione tra Sinergest e Autorità portuale della Sardegna che si svolgerà giovedì 28 novembre nella sede dell’Adsp di Olbia. Qui verrà esaminato il progetto di finanza presentato dalla società, la cui quota di maggioranza appartiene al Gruppo Onorato e che vede tra i suoi soci anche il Comune di Olbia.

La richiesta. Incontro che sarà preceduto da un colloquio tra Sinergest e i sindacati, convocato dal sindaco Nizzi nel suo ufficio per martedì 26 novembre. All’ordine del giorno il project financing presentato da Sinergest per la gestione del porto di Olbia. La richiesta della Cgil, rivolta alla Sinergest, sarà quella di porre la sua candidatura forte per l’affidamento temporaneo dei servizi, per un massimo di sei mesi, a decorrere dal primo gennaio 2020. Non si tratterebbe di una proroga, vietata dalla legge, ma di un nuovo affidamento in attesa del bando di gara. «Attendiamo risposte in questo senso da parte della Sinergest, perché se non ci sarà certezza sull’iter, che fine faranno i lavoratori e i servizi del porto Isola Bianca ? – domanda Sergio Prontu, segretario territoriale della Filt Cgil -. L’idea dell’Autorità portuale la conosciamo. Vogliono spacchettare applicando contratti di locazione degli spazi demaniali per le attività commerciali, affidando invece attraverso gara i singoli servizi. In attesa della gara, Sinergest presenti una proposta per l’affidamento temporaneo dei servizi che consenta di salvare i posti di lavoro».

Lo spiraglio. La strategia dei sindacati sarà quindi quella di favorire un incontro tra domanda e offerta che avvicini Sinergest e Adsp, con la presentazione di una proposta ponte di Sinergest per la gestione dell’Isola Bianca dal primo gennaio 2020 e per i successivi sei mesi. Tempi necessari per elaborare un nuovo bando di gara e garantire servizi portuali partendo dalla base di un operatore che gestisce l’Isola Bianca da trent’anni. Anche se le fibrillazioni intorno all’Isola Bianca non finiscono qui. Sul tavolo la questione dell’Usp, la società riconducibile all’Unimare che svolge operazioni e servizi sulle navi del Gruppo Onorato, ha annunciato il licenziamento di 20 dipendenti. Il passaggio di Bartolini, gigante della distribuzione, dalle navi Tirrenia e Moby a Grimaldi, ha innescato un effetto a catena che ha portato all’apertura della procedura di licenziamento collettivo. «Parliamo di persone che lavorano in porto da oltre 20 anni – sottolinea ancora Sergio Prontu -. Non è più concepibile questo balletto tra Compagnia portuale e Unimare a seconda di chi svolga il servizio».(g.d.m.)

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