SAN TEODORO
Processo per peculato atti dichiarati nulli, si riparte da zero
SAN TEODORO. È finito a processo con l’accusa di peculato. Secondo la Procura, infatti, Andrea Murru, residente a Olbia, titolare di una ditta che gestiva diverse slot machines, nell’estate del 2017...
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SAN TEODORO. È finito a processo con l’accusa di peculato. Secondo la Procura, infatti, Andrea Murru, residente a Olbia, titolare di una ditta che gestiva diverse slot machines, nell’estate del 2017 aveva trattenuto per sè circa 86mila euro di prelievo erariale unico, anziché riversare quella somma al concessionario delle slot machine che gestiva, e quest’ultimo dopo averne detratto la sua quota, avrebbe dovuto riversare la somma all’Erario e all’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Ma ieri, il suo avvocato di fiducia, Tonino Iozza, davanti al collegio giudicante del tribunale di Nuoro ha sollevato una raffica di eccezioni chiedendo ai giudici che dichiarassero nulli diversi atti perché non erano stati notificati nel modo corretto. E il collegio ha accolto la richiesta del legale e ha dichiarato nulli alcuni atti disponendo, subito dopo, che tutti gli atti venissero restituito al gup e che si ripartisse da zero per fissare una nuova udienza preliminare. L’avvocato, già dall’udienza di ieri, ha preannunciato che la sua richiesta di dichiarare nulli alcuni atti, a causa delle notifiche irregolari, aveva un unico obiettivo: poter tornare alla fase della vicenda processuale nella quale si può patteggiare la pena con il pm. (v.g.)
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