Energia verde, si punta a risparmiare di più
Santa Teresa, impianto fotovoltaico del municipio: l’obiettivo è ottimizzare l’autoconsumo
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SANTA TERESA. La politica dell’energia verde dell’amministrazione Pisciottu punta a un ulteriore risparmio di consumi. Il Comune realizza un altro intervento del percorso virtuoso che abbatte i costi delle bollette di almeno il 50%, con il posizionamento di pannelli solari e accumulatori per il fotovoltaico su diversi edifici pubblici. Questa volta il progetto riguarda la casa comunale, il palazzo in piazza Villamarina.
L’obiettivo del progetto da 130mila euro è di ottimizzare l’autoconsumo dell’impianto attraverso un sistema di accumulo per stoccare l’energia prodotta e poterla utilizzarla nelle ore di apertura degli uffici comunali. Al conseguente taglio delle bollette della luce corrisponde un dato importante: le riduzioni di circa 22 tonnellate all’anno delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Le manifestazioni di interesse vanno protocollate via pec entro le 13 del 28 novembre. Avviso e moduli sul sito istituzionale. Con finanziamenti tramite terzi per progetti di riqualificazione energetica solo il municipio produce già un reddito annuo di circa 8mila euro, 10mila è quello delle scuole medie. Ora, tramite un avviso esplorativo, l’ente locale ottimizza e aumenta l’efficienza del sistema energetico comunale per una crescita economica e culturale di Santa Teresa. Dal 2014 l’edificio è dotato di un impianto fotovoltaico. Santa Teresa è sempre più green. Solo con l'illuminazione a led delle strade del paese il Comune ha già risparmiato oltre 200mila euro all'anno: 52mila in meno di manutenzioni ordinarie, bollette dell'energia elettrica dimezzate di 150mila. Diminuzione di due terzi anche del costo della pubblica illuminazione nel tunnel d'ingresso al porto Longonsardo. Con i finanziamenti tramite terzi la riqualificazione energetica con pannelli solari e accumulatori per il fotovoltaico su diversi edifici pubblici consente di produrre energia e di abbattere i consumi di almeno il 50%. Lo scorso anno il Comune si è dotato di un innovativo sistema di stoccaggio dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico del palazzetto dello sport Gianni d'Arco. Realizzato con circa 180mila euro di fondi regionali consente un risparmio del 90% delle bollette e di ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Per il solo palazzetto dello sport, i prelievi di energia saranno ridotti del 40%, a fronte di un incremento dell'autoconsumo di circa l'82%. Si ipotizza un risparmio annuo di quasi 40mila euro. (w.b.)
L’obiettivo del progetto da 130mila euro è di ottimizzare l’autoconsumo dell’impianto attraverso un sistema di accumulo per stoccare l’energia prodotta e poterla utilizzarla nelle ore di apertura degli uffici comunali. Al conseguente taglio delle bollette della luce corrisponde un dato importante: le riduzioni di circa 22 tonnellate all’anno delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Le manifestazioni di interesse vanno protocollate via pec entro le 13 del 28 novembre. Avviso e moduli sul sito istituzionale. Con finanziamenti tramite terzi per progetti di riqualificazione energetica solo il municipio produce già un reddito annuo di circa 8mila euro, 10mila è quello delle scuole medie. Ora, tramite un avviso esplorativo, l’ente locale ottimizza e aumenta l’efficienza del sistema energetico comunale per una crescita economica e culturale di Santa Teresa. Dal 2014 l’edificio è dotato di un impianto fotovoltaico. Santa Teresa è sempre più green. Solo con l'illuminazione a led delle strade del paese il Comune ha già risparmiato oltre 200mila euro all'anno: 52mila in meno di manutenzioni ordinarie, bollette dell'energia elettrica dimezzate di 150mila. Diminuzione di due terzi anche del costo della pubblica illuminazione nel tunnel d'ingresso al porto Longonsardo. Con i finanziamenti tramite terzi la riqualificazione energetica con pannelli solari e accumulatori per il fotovoltaico su diversi edifici pubblici consente di produrre energia e di abbattere i consumi di almeno il 50%. Lo scorso anno il Comune si è dotato di un innovativo sistema di stoccaggio dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico del palazzetto dello sport Gianni d'Arco. Realizzato con circa 180mila euro di fondi regionali consente un risparmio del 90% delle bollette e di ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Per il solo palazzetto dello sport, i prelievi di energia saranno ridotti del 40%, a fronte di un incremento dell'autoconsumo di circa l'82%. Si ipotizza un risparmio annuo di quasi 40mila euro. (w.b.)
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