Annullati i due grandi trofei di judo
Il rammarico del team guidato dal maestro Calvisi per la chiusura del PalaDeiana
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OLBIA. La Kan Judo Olbia di Angelo Calvisi, con rammarico comunica che quest’anno, a causa della chiusura per motivi di sicurezza del PalaDeiana, è costretta a sospendere il Trofeo internazionale Judo in Action giunto alla sua 23º edizione, in programma a fine novembre e il 21° trofeo regionale Baby Ippon del 15 dicembre . Non è stato infatti possibile, dati i tempi ristretti, individuare in città una sede alternativa disponibile in quelle date e adeguata alla manifestazione.
Esclusa l’idea di svolgere gli storici trofei in altre località essendo molto legati alla tradizione judoistica radicata a Olbia proprio dal Kan Judo che, nel lontano 1997, riportò qui dopo circa 15 di assenza le competizioni judoistiche.
«È la prima volta in 23 anni - dice Calvisi, presidente e maestro della società - che si ferma la storica manifestazione già inserita calendario ufficiale sardo della Fijlkam (la Federazione italiana judo, lotta e arti marziali, affiliata al Coni) e molto attesa dagli judoka isolani. È infatti una delle pochissime manifestazioni nell’Isola, oltre che la più longeva, dedicata a tutte le classi agonistiche maschili e femminil , dai 12 ai 35 anni, e che prevede una sfida con classifica per società, formula che accentua la sana competizione tra le compagini isolane (e non solo)».
L’edizione dello scorso anno ha visto sul tatami 33 società invitate (oltre ai club sardi, 4 provenienti dalla Corsica e il club Judo Marassi di Genova) e quasi 200 judoka. Ad aggiudicarsi il Trofeo era stata la squadra corsa del Judo Porto Vecchio.
«Tanto lavoro, tanti sacrifici da parte di tutti gli associati Kan judo ch svaniti nel nulla. La macchina organizzativa era avviata già da 5 mesi - prosegue il maestro Calvisi - ed eravamo ormai pronti con allestimento, coreografie, contatti, società, premiazioni. È notevole il danno che subiamo con questa chiusura del Paladeiana e l’annullamento dei 2 trofei. Noi organizzatori siamo indenni da colpe: abbiamo tentato di tutto per realizzarlo ma purtroppo non è stato possibile per la non disponibilità di altre strutture sportive. Tante società della vicina Corsica e del resto della Penisola hanno dovuto disdire all’ultimo momento la traversata e il soggiorno in città,rimettendoci anche parte dei rimborsi dei biglietti e pernottamenti effettuati tempo prima. Tutto ciò ci dispiace, la nostra serietà e professionalità sono note a tutti e abbiamo organizzato tanti eventi sempre con puntualità e precisione. Basti pensare che in 23 anni su 57 manifestazioni organizzate in città, è stato annullato un solo trofeo, il 15º Baby Ippon 2013, per una drammatica causa: la terribile alluvione di novembre che causò anche la distruzione della palestra Kan Judo di via Perù. Confidiamo che i problemi del PalaDeiana possano essere presto risolti per allestire almeno il Trofeo Judo in Action nella Primavera del 2020».
Esclusa l’idea di svolgere gli storici trofei in altre località essendo molto legati alla tradizione judoistica radicata a Olbia proprio dal Kan Judo che, nel lontano 1997, riportò qui dopo circa 15 di assenza le competizioni judoistiche.
«È la prima volta in 23 anni - dice Calvisi, presidente e maestro della società - che si ferma la storica manifestazione già inserita calendario ufficiale sardo della Fijlkam (la Federazione italiana judo, lotta e arti marziali, affiliata al Coni) e molto attesa dagli judoka isolani. È infatti una delle pochissime manifestazioni nell’Isola, oltre che la più longeva, dedicata a tutte le classi agonistiche maschili e femminil , dai 12 ai 35 anni, e che prevede una sfida con classifica per società, formula che accentua la sana competizione tra le compagini isolane (e non solo)».
L’edizione dello scorso anno ha visto sul tatami 33 società invitate (oltre ai club sardi, 4 provenienti dalla Corsica e il club Judo Marassi di Genova) e quasi 200 judoka. Ad aggiudicarsi il Trofeo era stata la squadra corsa del Judo Porto Vecchio.
«Tanto lavoro, tanti sacrifici da parte di tutti gli associati Kan judo ch svaniti nel nulla. La macchina organizzativa era avviata già da 5 mesi - prosegue il maestro Calvisi - ed eravamo ormai pronti con allestimento, coreografie, contatti, società, premiazioni. È notevole il danno che subiamo con questa chiusura del Paladeiana e l’annullamento dei 2 trofei. Noi organizzatori siamo indenni da colpe: abbiamo tentato di tutto per realizzarlo ma purtroppo non è stato possibile per la non disponibilità di altre strutture sportive. Tante società della vicina Corsica e del resto della Penisola hanno dovuto disdire all’ultimo momento la traversata e il soggiorno in città,rimettendoci anche parte dei rimborsi dei biglietti e pernottamenti effettuati tempo prima. Tutto ciò ci dispiace, la nostra serietà e professionalità sono note a tutti e abbiamo organizzato tanti eventi sempre con puntualità e precisione. Basti pensare che in 23 anni su 57 manifestazioni organizzate in città, è stato annullato un solo trofeo, il 15º Baby Ippon 2013, per una drammatica causa: la terribile alluvione di novembre che causò anche la distruzione della palestra Kan Judo di via Perù. Confidiamo che i problemi del PalaDeiana possano essere presto risolti per allestire almeno il Trofeo Judo in Action nella Primavera del 2020».
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