Arzachena, dal turismo un tesoretto che vale più di 2 milioni
Walkiria Baldinelli
Ecco come il Comune intende utilizzare queste risorse
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ARZACHENA. Due milioni 100mila euro. È il tesoretto dell'imposta di soggiorno stimato per il 2020 dalla giunta comunale. Le previsioni prudenziali segnano un incremento anche per gli anni successivi: 2 milioni 200mila nel 2021, 2 milioni 400mila nel 2022. Il gettito, che a fine 2019 si ipotizza possa far entrare nelle casse comunali quasi 2 milioni, è calcolato sulle tariffe applicate quest'anno.
L'amministrazione lascia invariato il balzello delle vacanze, che incide in modo diverso a seconda del tipo delle strutture preferite da turisti e visitatori. L'imposta si paga tre mesi all’anno, «per incentivare la destagionalizzazione dei flussi turistici – spiegano dal palazzo comunale -, si applica dal 16 giugno al 15 settembre».
Si paga invece tutto l'anno per le prenotazioni online di case vacanze e appartamenti, tramite una convenzione tra il Comune e Airbnb agli ospiti viene addebitato il 3 per cento sul costo del soggiorno. Per gli alberghi extra-lusso a 5 stelle l’imposta giornaliera (fino a un massimo di 7 giorni consecutivi) è di 5 euro, così come quella per ville, case e alloggi di lusso. Prenotare negli hotel a 4 stelle costa invece 3 euro. Scende a due euro per quelli a 3 stelle, per residence, b&B, affittacamere, case alloggi vacanze e campeggi.
Ogni ospite pagherà 1,50 euro per soggiornare nelle cosiddette seconde case o negli agriturismo. Tariffa azzerata per i porti turistici, gli approdi, autocaravan e caravan. Confermata per il prossimo anno anche l'imposta forfettaria annua rivolta ai proprietari per ogni immobile affittato. I possessori delle seconde case pagano 225 euro, i proprietari di ville 750. Una formula che quest’anno ha consentito all'ente di riscuotere 200mila euro.
L’amministrazione investirà il tesoretto per finanziare turismo e promozione, anche sotto forma di contributi alle strutture ricettive, attraverso la promozione turistica del territorio, il potenziamento dei servizi di accoglienza, l'attivazione di bandi per diversificare e destagionalizzare l'offerta turistica. Una conferma di quanto aveva già evidenziato la vice sindaco Cristina Usai.
La giunta prevede inoltre interventi di manutenzione viaria, decoro urbano e riqualificazione ambientale. L'incremento e la cura del verde pubblico. La valorizzazione delle tradizioni e dei saperi locali. L'attivazione di corsi di formazione/qualificazione professionale nei settori della ristorazione e ricettivo. L'attivazione di servizi dedicati alla fruizione dei litorali e alla diportistica. Il potenziamento del trasporto pubblico, della vigilanza e del controllo del territorio contro l’abusivismo.
L'amministrazione lascia invariato il balzello delle vacanze, che incide in modo diverso a seconda del tipo delle strutture preferite da turisti e visitatori. L'imposta si paga tre mesi all’anno, «per incentivare la destagionalizzazione dei flussi turistici – spiegano dal palazzo comunale -, si applica dal 16 giugno al 15 settembre».
Si paga invece tutto l'anno per le prenotazioni online di case vacanze e appartamenti, tramite una convenzione tra il Comune e Airbnb agli ospiti viene addebitato il 3 per cento sul costo del soggiorno. Per gli alberghi extra-lusso a 5 stelle l’imposta giornaliera (fino a un massimo di 7 giorni consecutivi) è di 5 euro, così come quella per ville, case e alloggi di lusso. Prenotare negli hotel a 4 stelle costa invece 3 euro. Scende a due euro per quelli a 3 stelle, per residence, b&B, affittacamere, case alloggi vacanze e campeggi.
Ogni ospite pagherà 1,50 euro per soggiornare nelle cosiddette seconde case o negli agriturismo. Tariffa azzerata per i porti turistici, gli approdi, autocaravan e caravan. Confermata per il prossimo anno anche l'imposta forfettaria annua rivolta ai proprietari per ogni immobile affittato. I possessori delle seconde case pagano 225 euro, i proprietari di ville 750. Una formula che quest’anno ha consentito all'ente di riscuotere 200mila euro.
L’amministrazione investirà il tesoretto per finanziare turismo e promozione, anche sotto forma di contributi alle strutture ricettive, attraverso la promozione turistica del territorio, il potenziamento dei servizi di accoglienza, l'attivazione di bandi per diversificare e destagionalizzare l'offerta turistica. Una conferma di quanto aveva già evidenziato la vice sindaco Cristina Usai.
La giunta prevede inoltre interventi di manutenzione viaria, decoro urbano e riqualificazione ambientale. L'incremento e la cura del verde pubblico. La valorizzazione delle tradizioni e dei saperi locali. L'attivazione di corsi di formazione/qualificazione professionale nei settori della ristorazione e ricettivo. L'attivazione di servizi dedicati alla fruizione dei litorali e alla diportistica. Il potenziamento del trasporto pubblico, della vigilanza e del controllo del territorio contro l’abusivismo.
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