Se migliori il tuo locale il Comune ti fa lo sconto
di Angelo Mavuli
Riduzione dal 30 al 50 per cento del canone di occupazione del suolo pubblico L’obiettivo è rendere appetibile l’offerta di bar e ristoranti anche esteticamente
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Gli esercenti pubblici tempiesi che miglioreranno l’estetica degli spazi pubblici concessi per le loro attività, pagheranno il 30 o il 50 per cento in meno di Cosap, il canone di occupazione di suolo pubblico sia temporaneo che permanente.
Ne dà notizia il Comune con un comunicato in cui si spiega che il provvedimento, già iscritto e pubblicato nel regolamento comunale, ha lo scopo di rendere sempre più appetibile l’offerta dei locali anche dal punto di vista estetico nell’ambito dell’arredo urbano per il quale il regolamento ha già imposto l’obbligo di adeguamento delle strutture negli stessi spazi oncessi. Un obbligo per gli esercenti che l’amministrazione ha ritenuto però di attenuare con un incoraggiante sconto.
«Per gli esercenti che avevano allestito i dehor con investimenti ingenti - si legge nel comunicato -, il regolamento al fine anche di incentivare le migliorie, ha previsto una diminuzione del canone di occupazione del trenta per cento in caso di strutture aperte e del cinquanta per cento in caso di strutture chiuse». La Cosap appunto, oggetto spesso di discussioni e polemiche come peraltro lo è qualunque tipo di tassa.
I “provvedimenti incentivi” del nuovo regolamento non si fermano però solo a questo. Per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico, infatti, è prevista la possibilità di disporre di una autorizzazione all'occupazione per cinque anni consecutivi. Questo anche come incentivo per l’installazione per lungo tempo, senza dover reiterare l'istanza. «Allo stato attuale - si legge ancora nel comunicato -, è in corso anche lo studio di un accordo con la Confcommercio per esaminare la possibile estensione del tempo di occupazione e portarlo dagli attuali cinque a dieci anni. In tale modo, chi ha investito in tali gravose strutture, potrà ammortizzarne meglio il costo fino ad arrivare ad un totale azzeramento».
La nota comunale rende noto agli esercenti che evidentemente vorranno usufruire dello sconto, che è in programma la verifica su ogni singolo esercizio per accertare le dichiarazioni fornite al fine di essere ammessi ai benefici previsti. A eliborare le schede tecniche per la realizzazione dei dehor sono stati gli esperti del Laboratorio di Rigenerazione Urbana.
Ne dà notizia il Comune con un comunicato in cui si spiega che il provvedimento, già iscritto e pubblicato nel regolamento comunale, ha lo scopo di rendere sempre più appetibile l’offerta dei locali anche dal punto di vista estetico nell’ambito dell’arredo urbano per il quale il regolamento ha già imposto l’obbligo di adeguamento delle strutture negli stessi spazi oncessi. Un obbligo per gli esercenti che l’amministrazione ha ritenuto però di attenuare con un incoraggiante sconto.
«Per gli esercenti che avevano allestito i dehor con investimenti ingenti - si legge nel comunicato -, il regolamento al fine anche di incentivare le migliorie, ha previsto una diminuzione del canone di occupazione del trenta per cento in caso di strutture aperte e del cinquanta per cento in caso di strutture chiuse». La Cosap appunto, oggetto spesso di discussioni e polemiche come peraltro lo è qualunque tipo di tassa.
I “provvedimenti incentivi” del nuovo regolamento non si fermano però solo a questo. Per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico, infatti, è prevista la possibilità di disporre di una autorizzazione all'occupazione per cinque anni consecutivi. Questo anche come incentivo per l’installazione per lungo tempo, senza dover reiterare l'istanza. «Allo stato attuale - si legge ancora nel comunicato -, è in corso anche lo studio di un accordo con la Confcommercio per esaminare la possibile estensione del tempo di occupazione e portarlo dagli attuali cinque a dieci anni. In tale modo, chi ha investito in tali gravose strutture, potrà ammortizzarne meglio il costo fino ad arrivare ad un totale azzeramento».
La nota comunale rende noto agli esercenti che evidentemente vorranno usufruire dello sconto, che è in programma la verifica su ogni singolo esercizio per accertare le dichiarazioni fornite al fine di essere ammessi ai benefici previsti. A eliborare le schede tecniche per la realizzazione dei dehor sono stati gli esperti del Laboratorio di Rigenerazione Urbana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
