La Nuova Sardegna

Olbia

Sì al bilancio da 120 milioni polemica su tempi e risorse

di Serena Lullia
Sì al bilancio da 120 milioni polemica su tempi e risorse

Via libera al documento economico prima della finanziaria regionale e nazionale  La minoranza: «Solo spese inderogabili». L’assessore Fiori: «Più soldi sul sociale»

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OLBIA. A guardarlo con gli occhi della minoranza il terzo bilancio dell’era Nizzi è un documento più tecnico che politico. 120 milioni di euro solo di spese inderogabili. Senza investimenti. Non c’è nemmeno un euro per la bonifica della discarica di Sa Corroncedda. Approvato prima del via libera alla finanziaria regionale e nazionale, non contiene ancora le risorse che arriveranno dai due enti. Quando saranno stabilite, la loro destinazione verrà decisa dalla giunta, non dal Consiglio, chiamato solo a fare il notaio. Con gli occhi della maggioranza è invece un bilancio da gonfiarsi il petto. Che non aumenta le tasse se non per poche decine di euro per lo smaltimento dei rifiuti. Che aggiunge quasi 3 milioni di euro al budget del settore Servizi sociali e risparmia sui costi della macchina amministrativa.

La critica al bilancio è l’unico sussulto di orgoglio della Coalizione civica nell’ultimo Consiglio del 2019. L’unico graffio di un’opposizione vittima del buonismo natalizio “imposto” dal sindaco Settimo Nizzi. «Approviamo un bilancio minimale, di 120 milioni di euro con tutte spese obbligatorie e inderogabili – dichiara il capogruppo Rino Piccinnu –. Non è possibile presentare emendamenti che abbiano il parere favorevole della commissione Bilancio perché in questa fase non possiamo intervenire. Non sappiamo quali e quanti saranno i finanziamenti della Regione, né quelli dello Stato. Questa è la sconfitta non della minoranza, ma del Consiglio comunale intero. Non era obbligatorio approvare il bilancio adesso perché il Comune, a differenza della Regione, non corre il rischio dell’esercizio provvisorio». Piccinnu dà poi la sua interpretazione della scelta della maggioranza di approvare il bilancio adesso. «Tutte le risorse che entreranno da questo momento in poi verranno gestite e quindi assegnate direttamente dalla giunta – aggiunge Piccinnu –. Noi consiglieri di maggioranza e opposizione saremo chiamati solo a ratificare le decisioni del sindaco. Aver portato il bilancio adesso non è un merito di questa maggioranza, ma un demerito. È la sconfitta del Consiglio comunale».

Ne dà invece una lettura positiva e ottimistica l’assessore alle Finanze, Michele Fiori. «A fronte di accresciute esigenze in alcuni settori come Sociale e Urbanistica che abbiamo inteso rafforzare potremo contare su consistenti risparmi sui costi della macchina amministrativa – dice Fiori –. Per il Sociale passiamo da 17 milioni 800 mila euro a 21 milioni. Sull’Urbanistica la previsione è di oltre 1 milione e mezzo per i piani di risanamento di Ruinadas e Pasana. Confermata la previsione di spesa dello scorso anno per lo Sport, Pubblica istruzione e Cultura. Dall’imposta di soggiorno la previsione di incasso è di 1 milione 700mila euro».

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