Un lavoro per 18 giovani tra cultura, arte e turismo
di Angelo Mavuli
Servizio civile: i ragazzi selezionati operano nel centro di educazione ambientale, nell’ex convento degli Scolopi, nello Spazio Faber e al museo Bernardo Demuro
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TEMPIO. Dopo le selezioni avvenute negli scorsi mesi di diversi aspiranti al concorso “Tempio comunic@”, progetto per il “Servizio civile”, diciotto giovani volontari hanno iniziato a fine dicembre il loro lavoro in quattro sedi diverse. Il museo Bernardo Demuro dedicato al grande tenore tempiese ubicato in Piazza Del Carmine nel Palazzo ex Convento degli Scolopi. Nello Spazio Faber di Piazza Fabrizio De Andrè per un progetto riguardante l’educazione e la promozione culturale e ambientale. Nella Vecchia Stazione Ferroviaria, a valle del Parco delle Rimembranze e a monte dell’attuale Stazione dove è ubicato il visitatissimo museo della Brigata Sassari. E l’ultimo, infine, nel Centro di Educazione e Documentazione Ambientale e Paesaggistica di Curradureddu. «Quest'anno -dice il vice sindaco Gianni Addis -, sono arrivate molte domande e il livello e la preparazione dei giovani candidati è stato notevole. Diversi idonei non sono rientrati nella graduatoria per questa ragione. Questo mi fa pensare che i nostri progetti gia avviati da tempo, siano ritenuti interessanti dai ragazzi che pensano che questa possa essere per loro un'opportunità formativa e un'esperienza da utilizzare e spendere un domani nel mercato del lavoro per una sistemazione definitiva che appaghi anche le loro aspirazioni. Siamo certi che col loro entusiasmo la loro energia e preparazione daranno un contributo importante alla crescita di servizi culturali e turistici strategici, così come hanno già fatto i giovani assunti in precedenzai». I progetti cui i nuovi assunti dovranno lavorare per un anno sono pensati per far vivere ai volontari un’esperienza ampia e qualificante nei settori della promozione turistica ed ambientale, della cultura e della promozione della città. Il Comune di Tempio, per numero di volontari da impiegare, risulta al secondo posto. Un risultato che è frutto dell'impegno profuso negli anni per offrire ai giovani l'opportunità di fare un'esperienza al servizio della città e che, spesso, diventa l'occasione per scegliere il proprio futuro lavorativo. I ragazzi del Servizio civile prima di operare nelle rispettive sedi di destinazione hanno incontrato il dirigente del Settore servizi alla Persona ed alle imprese, Piera Sotgiu, che li seguirà in quest’anno d’impiego.
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