la convalida
Ha tentato di baciare una ragazza: scarcerato il 40enne albanese
OLBIA. Era stato arrestato dai carabinieri di Olbia con l’accusa di aver tentato di baciare una ragazza dopo averle messo il braccio intorno alla vita e averla attirata a sé. Ieri mattina, il...
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OLBIA. Era stato arrestato dai carabinieri di Olbia con l’accusa di aver tentato di baciare una ragazza dopo averle messo il braccio intorno alla vita e averla attirata a sé. Ieri mattina, il quarantenne di origini albanesi, residente in città, difeso dall’avvocato Gianna Sotgiu, è comparso davanti al gip Marco Contu. Il giudice ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Olbia, non potrà cioè allontanarsi dal territorio comunale senza l’autorizzazione del giudice.
Secondo la ricostruzione dei militari avvenuta anche attraverso le testimonianze delle diverse persone presenti al momento del fatto, il 40enne avrebbe cercato di baciare una ragazza minorenne che si trovava in una kebaberia, nel centro storico, in piazza Regina Margherita. Mettendole il braccio intorno alla vita avrebbe cercato di attirarla a sé per baciarla. La ragazza si è divincolata dalla stretta, ma il titolare del locale ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Alla richiesta dei militari di fornire i documenti, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e in stato di alterazione dovuto all’alcool, avrebbe reagito con violenza. È stato quindi immobilizzato e arrestato con l’accusa di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale e portato in caserma in attesa della convalida avvenuta ieri. (t.s.)
Secondo la ricostruzione dei militari avvenuta anche attraverso le testimonianze delle diverse persone presenti al momento del fatto, il 40enne avrebbe cercato di baciare una ragazza minorenne che si trovava in una kebaberia, nel centro storico, in piazza Regina Margherita. Mettendole il braccio intorno alla vita avrebbe cercato di attirarla a sé per baciarla. La ragazza si è divincolata dalla stretta, ma il titolare del locale ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Alla richiesta dei militari di fornire i documenti, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e in stato di alterazione dovuto all’alcool, avrebbe reagito con violenza. È stato quindi immobilizzato e arrestato con l’accusa di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale e portato in caserma in attesa della convalida avvenuta ieri. (t.s.)
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