omicidio stradale
Novantenne investito, indagato il guidatore
OLBIA. Era stato investito poco più di un anno fa, il 19 dicembre del 2018, mentre attraversava la strada, in zona Bandinu. Era stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Olbia e lì...
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OLBIA. Era stato investito poco più di un anno fa, il 19 dicembre del 2018, mentre attraversava la strada, in zona Bandinu. Era stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Olbia e lì era morto un mese dopo, in seguito alle ferite riportate in quel drammatico incidente. Ora il procuratore di Tempio Gregorio Capasso ha chiuso le indagini sulla morte del novantenne romeno, Mihaiu Sut. Per quel fatale incidente è indagato per omicidio stradale Giovanni Maria Putzu, 53 anni, di Olbia (difeso dall’avvocato Franca Della Camelia) che quella sera era alla guida della sua Ford Ka in compagnia della moglie.
Mihaiu Sut era arrivato dalla Romania per trascorrere le feste di Natale con la figlia che viveva in città da anni. Intorno alle 16, l’incidente. L’anziano era stato investito da un’auto mentre percorreva a piedi via Siena, all’altezza della rotatoria che si collega con via Belluno. Aveva deciso di attraversare la strada e proprio in quel momento era arrivata la Ford Ka guidata da Giovanni Maria Putzu. L’impatto era stato inevitabile e violentissimo. Il romeno era stato investito in pieno: volato prima sul parabrezza, era stato poi catapultato sull’asfalto. L’ambulanza del 118 aveva portato il novantenne in ospedale, mentre la polizia locale aveva sottoposto l’investitore all’alcoltest, così come stabiliscono le procedure, ma il risultato era stato negativo. Scioccato il conducente della macchina che stava procedendo a bassa velocità e che non riusciva a darsi una spiegazione. Nel momento in cui era stato sentito dalla polizia locale, avrebbe infatti raccontato di essersi trovato l’uomo davanti all’improvviso e di non essere riuscito a evitarlo. Le condizioni del novantenne erano apparse subito gravissime. Era stato trasferito in Rianimazione ma da quel momento non si era più ripreso. Mihaiu Sut era morto un mese dopo. (t.s.)
Mihaiu Sut era arrivato dalla Romania per trascorrere le feste di Natale con la figlia che viveva in città da anni. Intorno alle 16, l’incidente. L’anziano era stato investito da un’auto mentre percorreva a piedi via Siena, all’altezza della rotatoria che si collega con via Belluno. Aveva deciso di attraversare la strada e proprio in quel momento era arrivata la Ford Ka guidata da Giovanni Maria Putzu. L’impatto era stato inevitabile e violentissimo. Il romeno era stato investito in pieno: volato prima sul parabrezza, era stato poi catapultato sull’asfalto. L’ambulanza del 118 aveva portato il novantenne in ospedale, mentre la polizia locale aveva sottoposto l’investitore all’alcoltest, così come stabiliscono le procedure, ma il risultato era stato negativo. Scioccato il conducente della macchina che stava procedendo a bassa velocità e che non riusciva a darsi una spiegazione. Nel momento in cui era stato sentito dalla polizia locale, avrebbe infatti raccontato di essersi trovato l’uomo davanti all’improvviso e di non essere riuscito a evitarlo. Le condizioni del novantenne erano apparse subito gravissime. Era stato trasferito in Rianimazione ma da quel momento non si era più ripreso. Mihaiu Sut era morto un mese dopo. (t.s.)
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