Contratto part time la Sinergest salva gli ultimi lavoratori
di Giandomenico Mele
Reintegrati i dipendenti che ancora non era stati riassunti La spa (gruppo Moby) si aggiudica un appalto dei 3 in gara
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OLBIA. Contratto part time a decorrere da oggi. La Sinergest torna sui suoi passi e risponde coi fatti alle contestazioni dell’Autorità portuale. I tre lavoratori che erano rimasti fuori dal giro di riassunzioni, dopo l’invio delle lettere di licenziamento, sono stati reintegrati con la medesima tipologia contrattuale. La Sinergest ha così presentato quelle controdeduzioni chieste dall’Authority per scongiurare la revoca dell’assegnazione del servizio di accoglimento, ricezione, smistamento ed instradamento dei veicoli in arrivo e partenza dall’Isola Bianca. La Port authority aveva contestato alla Sinergest di essersi discostata dal numero iniziale di 21 assunzioni, comprendente i lavoratori destinati a quel servizio. I lavoratori richiamati erano stati 18, così aprendo la strada ai rilievi dell’ente.
I servizi. Un tassello alla volta va così a completarsi il mosaico per la gestione del porto di Olbia. Sinergest per il primo lotto. La Turmo travel per il secondo, relativo alla gestione del servizio di trasporto interno su navetta del porto Isola Bianca. Entrambe le assegnazioni avranno una durata di 4 mesi, a partire dalla stipula del contratto e l’inizio del servizio. Resta per ora scoperto, con la possibilità di una assegnazione diretta per servizi con importi sotto la soglia comunitaria, quello per la gestione dell’info point. Sia i due autisti che i tre dipendenti dell’ufficio informazioni, di cui uno part time, dovrebbero essere riassorbiti dalle ditte subentranti nel servizio.
Le altre procedure. L’Autorità di sistema portuale della Sardegna ha poi pubblicato la procedura negoziata di importo inferiore alla soglia comunitaria per l’affidamento del servizio di “manutenzione ordinaria agli impianti degli immobili della stazione marittima e relative pertinenze per 12 mesi”. Il valore del servizio è stimato in 220 mila euro e sarà aggiudicato all’offerta economicamente più vantaggiosa. Nel frattempo il servizio manutenzioni, per tre mesi a decorrere dal primo gennaio scorso, è stato affidato alla ditta Quirico Taras srl, già incaricata per le verifiche e la manutenzione degli impianti di illuminazione. I tre lavoratori, finora in carico alla Sinergest, saranno impiegati dalla stessa azienda per la durata dell’appalto. Stesso discorso per l’affidamento del servizio di “pulizia ordinaria dei locali a uso comune della stazione marittima (sala passeggeri, servizi igienici, aree pertinenziali esterne) del porto”, per nove mesi.
Nuovo bando. Ora l’Autorità portuale dovrà correre per pronunciarsi sul project financing presentato dalla Sinergest. L’ente dovrà decidere se ritenere valido il progetto, nel qual caso verrebbe indetta una nuova procedura di gara con un diritto di prelazione a favore della stessa Sinergest. Oppure respingere il progetto e predisporre un nuovo bando sul modello di quello andato deserto all’apertura delle buste del novembre scorso. Si tratterebbe di una procedura che dovrebbe seguire il modello dell’avviso esplorativo di sollecitazione al mercato per proposte di finanza di progetto bandito il 10 giugno scorso. Una sollecitazione di mercato ad evidenza pubblica con lo scopo di attrarre una o più proposte progettuali di partenariato pubblico-privato sulla gestione del terminal passeggeri, dei servizi di interesse generale ai passeggeri, dei parcheggi di auto, rimorchi, semirimorchi, supporto all’autotrasporto e agli operatori, nonché sull’esecuzione di interventi di riqualificazione della stazione marittima. Potrebbe essere quindi rivisto il canone base di disponibilità, a carico dell’ente, che nel precedente avviso era pari a poco più di un milione e 900 mila euro annui.
I servizi. Un tassello alla volta va così a completarsi il mosaico per la gestione del porto di Olbia. Sinergest per il primo lotto. La Turmo travel per il secondo, relativo alla gestione del servizio di trasporto interno su navetta del porto Isola Bianca. Entrambe le assegnazioni avranno una durata di 4 mesi, a partire dalla stipula del contratto e l’inizio del servizio. Resta per ora scoperto, con la possibilità di una assegnazione diretta per servizi con importi sotto la soglia comunitaria, quello per la gestione dell’info point. Sia i due autisti che i tre dipendenti dell’ufficio informazioni, di cui uno part time, dovrebbero essere riassorbiti dalle ditte subentranti nel servizio.
Le altre procedure. L’Autorità di sistema portuale della Sardegna ha poi pubblicato la procedura negoziata di importo inferiore alla soglia comunitaria per l’affidamento del servizio di “manutenzione ordinaria agli impianti degli immobili della stazione marittima e relative pertinenze per 12 mesi”. Il valore del servizio è stimato in 220 mila euro e sarà aggiudicato all’offerta economicamente più vantaggiosa. Nel frattempo il servizio manutenzioni, per tre mesi a decorrere dal primo gennaio scorso, è stato affidato alla ditta Quirico Taras srl, già incaricata per le verifiche e la manutenzione degli impianti di illuminazione. I tre lavoratori, finora in carico alla Sinergest, saranno impiegati dalla stessa azienda per la durata dell’appalto. Stesso discorso per l’affidamento del servizio di “pulizia ordinaria dei locali a uso comune della stazione marittima (sala passeggeri, servizi igienici, aree pertinenziali esterne) del porto”, per nove mesi.
Nuovo bando. Ora l’Autorità portuale dovrà correre per pronunciarsi sul project financing presentato dalla Sinergest. L’ente dovrà decidere se ritenere valido il progetto, nel qual caso verrebbe indetta una nuova procedura di gara con un diritto di prelazione a favore della stessa Sinergest. Oppure respingere il progetto e predisporre un nuovo bando sul modello di quello andato deserto all’apertura delle buste del novembre scorso. Si tratterebbe di una procedura che dovrebbe seguire il modello dell’avviso esplorativo di sollecitazione al mercato per proposte di finanza di progetto bandito il 10 giugno scorso. Una sollecitazione di mercato ad evidenza pubblica con lo scopo di attrarre una o più proposte progettuali di partenariato pubblico-privato sulla gestione del terminal passeggeri, dei servizi di interesse generale ai passeggeri, dei parcheggi di auto, rimorchi, semirimorchi, supporto all’autotrasporto e agli operatori, nonché sull’esecuzione di interventi di riqualificazione della stazione marittima. Potrebbe essere quindi rivisto il canone base di disponibilità, a carico dell’ente, che nel precedente avviso era pari a poco più di un milione e 900 mila euro annui.
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