Affidato lo studio di aggiornamento del Pai
Conclusa la gara europea per la consulenza sull’assetto idrogeologico, vince un pool di imprese
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OLBIA. Un pool di imprese composto dalla Technital spa, dalla Beta studio srl e dallo Studio tecnico Acer si è aggiudicato la gara europea per l’assegnazione della consulenza tecnica per l’aggiornamento dello Studio di assetto idrogeologico del Comune di Olbia, la nuova variante e le norme di attuazione del Pai (Piano di assetto idrogeologico), comprese le verifiche di sicurezza. Soprattutto dopo l’alluvione del 2013, si tratta di uno studio fondamentale per dettare le linee di “salvaguardia” per la formulazione del nuovo Piano urbanistico comunale.
La durata del contratto sarà di 18 mesi e il corrispettivo complessivo, per la redazione dello studio e le verifiche di sicurezza, ammonta a 337 mila euro. L’appalto è stato aggiudicato utilizzando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il nuovo Pai di Olbia dovrà delimitare le aree caratterizzate da elementi di pericolosità idrogeologica, dovute a instabilità di tipo geomorfologico o a problematiche di tipo idraulico, sulle quali si applicano le norme di salvaguardia in attuazione del Piano. La perimetrazione. La relazione tecnica e tutto il lavoro per predisporre lo Studio di assetto idrogeologico e la variante al Pai si riferiscono anche a nuove perimetrazioni delle aree a pericolosità idrogeologica, che dal punto di vista urbanistico prevedono vincoli di inedificabilità assoluti. Perimetrazioni che derivano da studi di compatibilità geologica, geotecnica e idraulica. In pratica, dopo l’alluvione del 2013 Olbia è cambiata ed è sorta la necessità di una variante al Pai per aggiornare la pianificazione urbanistica sulla base del rischio idraulico, ma anche in merito allo stato del suolo e il pericolo di frane. Il nuovo studio conterrà un’analisi idrologico-idraulica della città e delle frazioni. L’individuazione delle fasce di tutela dei corpi idrici superficiali, l’analisi dell’attuale stato dei luoghi, la individuazione e valutazione delle opere di mitigazione del rischio idraulico e da frana e valutazioni, sulle aree di inondazione costiera. La consulenza prevede poi una analisi del reticolo idrografico in relazione alle peculiarità del territorio, correlate ai fenomeni di erosione. (g.d.m.)
La durata del contratto sarà di 18 mesi e il corrispettivo complessivo, per la redazione dello studio e le verifiche di sicurezza, ammonta a 337 mila euro. L’appalto è stato aggiudicato utilizzando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il nuovo Pai di Olbia dovrà delimitare le aree caratterizzate da elementi di pericolosità idrogeologica, dovute a instabilità di tipo geomorfologico o a problematiche di tipo idraulico, sulle quali si applicano le norme di salvaguardia in attuazione del Piano. La perimetrazione. La relazione tecnica e tutto il lavoro per predisporre lo Studio di assetto idrogeologico e la variante al Pai si riferiscono anche a nuove perimetrazioni delle aree a pericolosità idrogeologica, che dal punto di vista urbanistico prevedono vincoli di inedificabilità assoluti. Perimetrazioni che derivano da studi di compatibilità geologica, geotecnica e idraulica. In pratica, dopo l’alluvione del 2013 Olbia è cambiata ed è sorta la necessità di una variante al Pai per aggiornare la pianificazione urbanistica sulla base del rischio idraulico, ma anche in merito allo stato del suolo e il pericolo di frane. Il nuovo studio conterrà un’analisi idrologico-idraulica della città e delle frazioni. L’individuazione delle fasce di tutela dei corpi idrici superficiali, l’analisi dell’attuale stato dei luoghi, la individuazione e valutazione delle opere di mitigazione del rischio idraulico e da frana e valutazioni, sulle aree di inondazione costiera. La consulenza prevede poi una analisi del reticolo idrografico in relazione alle peculiarità del territorio, correlate ai fenomeni di erosione. (g.d.m.)
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