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Giovedì nuova riunione sul progetto preliminare del Puc
ARZACHENA. L’approvazione del Puc tornerà in Consiglio giovedì per il rinvio della seduta, sospesa per un errore nel testo della proposta di delibera. Durante l’assemblea le minoranze hanno...
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ARZACHENA. L’approvazione del Puc tornerà in Consiglio giovedì per il rinvio della seduta, sospesa per un errore nel testo della proposta di delibera. Durante l’assemblea le minoranze hanno evidenziato ritardi, sia nella consegna degli atti ai consiglieri, sia nell’illustrazione del Puc. Nuova Arzachena ribadisce l'importanza di dotare la comunità dello strumento di pianificazione urbanistica per dare regole certe e rilanciare lo sviluppo economico, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale. «L'inerzia della maggioranza è evidente: nel 2018 il sindaco ha cestinato la bozza del Puc rivendicando l’esigenza di dettare il suo indirizzo politico – dichiara la capogruppo Maria Giagoni –. Dopodiché la maggioranza ha dormito per due anni. È assurdo affermare che il Puc è stato ritardato dai cambiamenti normativi intervenuti a febbraio 2019, poiché sono stati introdotti per semplificare l'iter, non per rallentarlo». L’opposizione sottolinea che Arzachena parte avvantaggiata poiché nel 2015 sono stati approvati lo studio di compatibilità idrogeologica e il Pul, nel 2016 era stata avviata la Valutazione ambientale strategica e completato il riordino delle conoscenze. «Al sindaco sono serviti due anni per dare l'indirizzo politico con nuove linee guida, che apparentemente costituiscono solo un riassunto striminzito di quelle approvate nel 2015, pur contenendo l’embrione del perimetro nel quale la maggioranza parrebbe voler concentrare le poche volumetrie disponibili, di cui non si parla pur essendo note. Oltre alla smisurata lentezza, sono preoccupanti sia il tentativo di impedire una corretta informazione e partecipazione ai gruppi di minoranza, sia gli errori grossolani nella procedura». Il 16 gennaio il Consiglio avrebbe dovuto votare l'approvazione del Puc preliminare, ma in seguito alle proteste della minoranza il testo della delibera è stato corretto eliminando la parte nel quale si dava erroneamente atto che il 18 dicembre il sindaco aveva presentato al Consiglio il preliminare del Puc. «Nessun Consiglio è stato convocato per presentare questo documento – afferma –. Nessuno dei consiglieri di minoranza era presente in aula il 18 dicembre. Si tratta di una maggioranza pasticciona». (w.b.)
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