La Nuova Sardegna

Olbia

Concorso per vigili urbani ricorsi e caos dopo la prova

di Angelo Mavuli
Concorso per vigili urbani ricorsi e caos dopo la prova

La protesta dei 49 partecipanti (se ne attendevano 100 in più) al primo scritto «La commissione ha annullato il calendario e rimesso in gioco gli assenti»

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Un concorso del Comune di Tempio per l’assunzione di due agenti di polizia locale, la cui preselezione si è svolta il 23 dicembre scorso, si sta trasformando in una sorta di giallo del quale è difficile prevedere il finale. Il concorso, tenuto all’Istituto Tecnico Industriale di Via Azara e al quale avrebbero dovuto partecipare 149 concorrenti, inaspettatamente, ha visto invece la partecipazione di soli 49 aspiranti, undici dei quali hanno superato la prova che consente loro di accedere alla prova scritta. Sino a questo punto, nulla di diverso rispetto agli altri mille concorsi pubblici che quotidianamente, si svolgono in Italia, in tutti gli enti pubblici.

Gli ammessi gioiscono e sperano ovviamente in un proseguo regolare del concorso in vista dell’agognato posto. Due posti che potrebbero però arrivare sino a cinque, per via dello scorrimento della graduatoria. La sorpresa però arriva il 21 gennaio con l’annullamento del calendario della prova scritta e della prova orale e, successivamente, il 23 gennaio, con la convocazione per il 14 di febbraio di una seconda prova preselettiva riservata ai soli candidati assenti alla prova del 23 dicembre. Una decisione che ha lasciato allibiti i partecipanti alla prima prova, regolarmente presenti e adusi ormai a partecipare, da anni, ai concorsi. In soldoni, ci si chiede «perché la commissione abbia operato in tal senso, rimettendo in gioco gli assenti ingiustificati nella prima prova e dando loro, alla luce della prima prova, due ulteriori mesi per prepararsi. Né, a giustificazione della commissione - dicono i ricorrenti -, può valere la scusante di una scarsa pubblicità della data della prima prova. Anche perché fra gli stessi partecipanti vi sono concorrenti che hanno saputo della prova solo al mattino, a poche ore dall’esame». «E’ lecito pensare - si legge in alcuni ricorsi -, che non presentarsi con la scusa di non sapere, diventa un escamotage lecito a discapito di quanti, nonostante i gravi deficit comunicativi della commissione, si sono regolarmente presentati». Sulla vicenda si attende un pronunciamento dell’amministrazione comunale, peraltro totalmente estranea a quanto deciso dalla commissione e che, in autotutela, (per evitare anche danni erariali), potrebbe decidere di annullare l’intera procedura come il buon senso e soprattutto la normativa in materia imporrebbero.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative