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Olbia

Porto turistico, si cambia Scattano le nuove regole

di Walkiria Baldinelli
Porto turistico, si cambia Scattano le nuove regole

Palau, cosa prevedono le modifiche al regolamento approvate dal Consiglio Nuovi criteri nell’assegnazione dei posti. Distinzione tra residenti e altri utenti

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PALAU. Nel porto turistico scatta a rivoluzione con l’introduzione di nuovi criteri nell’assegnazione dei posti barca. Le modifiche al regolamento dell’ente locale sulla gestione dello scalo turistico sono state approvate dal gruppo di maggioranza mentre la minoranza ha votato contro.

Sono state cancellate parti delle disposizioni precedenti e modificati articoli che dettano un cambio di rotta con l’introduzione di un diverso regime per residenti e altri utenti (non residenti e titolari di partiva Iva).

«L’assegnazione dei posti di ormeggio è di totale competenza della “Struttura portuale” ed è insindacabile», recita l’articolo 5 che disciplina l’organizzazione dei posti barca.

C’è poi un emendamento proposto dal consigliere delegato alla Portualità, Dario Campesi (dipendente marittimo), - approvato sempre dal solo gruppo di maggioranza -, che rivoluziona l’assegnazione di cento posti barca per la categoria “altri utenti”, cioè per i possessori di partita Iva legata ad attività nautiche a uso diportistico, commerciale, turistico, a pagamento.

Tre i requisiti per avere queste priorità: residenza e domicilio a Palau sia per il titolare di una ditta individuale, sia per una società. L’azienda, inoltre, deve avere già stipulato un contratto con la struttura portuale nel 2019.

Nel caso di trasformazione, sempre nel 2019, da ditta individuale a società, o viceversa, è stato introdotto un cavillo che consente la priorità anche alle Srl, quindi a persone giuridiche, facendo riferimento alla residenza e al domicilio fiscale del socio di maggioranza. Una previsione che, secondo l’opposizione, andrebbe contro le norme di diritto commerciale.

Inoltre viene impedito ai residenti e domiciliati a Palau senza partita Iva di svolgere l’attività di noleggio occasionale, pena: “la revoca d’ufficio della concessione del posto barca”. Anche questa è una disposizione che potrebbe prestare il fianco a eventuali ricorsi.

Le modifiche al regolamento prevedono, tra l’altro, che ogni residente potrà ottenere solo un posto barca per nucleo familiare. Nessuna agevolazione tariffaria da residente per chi possiede imbarcazioni superiori ai 12 metri. Non saranno ammessi alla graduatoria gli utenti morosi.

Tra le novità introdotte c’è poi il divieto di sosta permanente dei carrelli in tutto il porto, salvo quella temporanea assegnata ai cantieri nautici per alaggio e varo. Non sarà consentita la sosta prolungata dei carrelli/rimorchi degli utenti se non in regola con le normative del codice della strada. È vietato l’accesso sui pontili con qualsiasi veicolo, biciclette incluse.

Il nuovo regolamento, quindi, introduce tutta una serie di regole che già stanno suscitando reazioni polemiche. Sarà necessario un periodo di assestamento per vedere come le novità verranno recepite. Sempre che dei ricorsi non aprano la strada a nuova modifiche.

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