Scoperta piantagione di marijuana
Blitz dei carabinieri: arrestati due olbiesi e sequestrate tutte le piante
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OLBIA. Una coltivazione “urbana” di droga è stata sequestrata ieri dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia. I militari hanno arrestato due persone e sequestrato in tutto 70 chili di piante di marijuana più altre sostanze stupefacenti e bilancini di precisione trovate nel corso di una perquisizione domiciliare.
È l’epilogo di un’operazione antidroga condotta dai carabinieri di Olbia che da tempo tenevano d’occhio i movimenti sospetti dei due presunti coltivatori, parenti tra loro, presumibilmente cugini olbiesi. E a Olbia si trova anche la piantagione di marijuana nascosta davanti all’abitazione di uno dei due olbiesi. I carabinieri dopo aver studiato attentamente i loro movimenti sono entrati in azione ieri nell’abitazione. Tutta la droga e stata sequestrata e i due olbiesi sono stati arrestati e trasferiti a Nuchis a disposizione del sostituto procuratore Luciano Tarditi titolare dell’inchiesta. Già nelle prossime ore dovrebbe tenersi l’udienza di convalida davanti al gip del tribunale di Tempio.
L’operazione antidroga dei carabinieri potrebbe non essere ancora conclusa, nel senso che nell’inchiesta potrebbero essere coinvolte anche altre persone.
È l’epilogo di un’operazione antidroga condotta dai carabinieri di Olbia che da tempo tenevano d’occhio i movimenti sospetti dei due presunti coltivatori, parenti tra loro, presumibilmente cugini olbiesi. E a Olbia si trova anche la piantagione di marijuana nascosta davanti all’abitazione di uno dei due olbiesi. I carabinieri dopo aver studiato attentamente i loro movimenti sono entrati in azione ieri nell’abitazione. Tutta la droga e stata sequestrata e i due olbiesi sono stati arrestati e trasferiti a Nuchis a disposizione del sostituto procuratore Luciano Tarditi titolare dell’inchiesta. Già nelle prossime ore dovrebbe tenersi l’udienza di convalida davanti al gip del tribunale di Tempio.
L’operazione antidroga dei carabinieri potrebbe non essere ancora conclusa, nel senso che nell’inchiesta potrebbero essere coinvolte anche altre persone.
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