la protesta
Sempre inagibili i servizi igienici dentro il parco Fausto Noce
OLBIA. È una vera e propria spina nel fianco dell’amministrazione comunale la gestione dei servizi igienici nel parco Fausto Noce. Ancora una volta i tantissimi olbiesi che frequentano il polmone...
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OLBIA. È una vera e propria spina nel fianco dell’amministrazione comunale la gestione dei servizi igienici nel parco Fausto Noce. Ancora una volta i tantissimi olbiesi che frequentano il polmone verde della città lamentano la chiusura dei bagni i che costringe le persone ad arrangiarsi. È una situazione che perdura ormai da mesi e solo provvisoriamente, alla fine dell’anno scorso, per pochi giorni, i servizi erano stati miracolosamente riaperti.
Insomma, vietato avere bisogni fisiologici durante le passeggiate o le corse. Un problema che conoscono bene le centinaia di atleti che sin dal mattino vanno a correre o camminare al parco. Ma anche le famiglie con bambini che scelgono il Fausto Noce per trascorrere qualche ora di relax all’aria aperta. Tutti hanno aspettato questi mesi sperando che il Comune li riaprisse. Una attesa del tutto vana. Le motivazioni che sono state fornite agli utenti fanno pensare a quelle che hanno determinato la chiusura dei parcheggi (sempre preziosi) alla radice dell’Isola Bianca. Atti di vandalismo e mancanza di sicurezza. Nonostante le proteste e le lamentele però, al parco nulla è cambiato. Se qualcuno dovesse avere necessità fisiologiche è costretto ad andare nei bar di fronte. Ma non sempre questa può essere la soluzione più agevole.
Insomma, vietato avere bisogni fisiologici durante le passeggiate o le corse. Un problema che conoscono bene le centinaia di atleti che sin dal mattino vanno a correre o camminare al parco. Ma anche le famiglie con bambini che scelgono il Fausto Noce per trascorrere qualche ora di relax all’aria aperta. Tutti hanno aspettato questi mesi sperando che il Comune li riaprisse. Una attesa del tutto vana. Le motivazioni che sono state fornite agli utenti fanno pensare a quelle che hanno determinato la chiusura dei parcheggi (sempre preziosi) alla radice dell’Isola Bianca. Atti di vandalismo e mancanza di sicurezza. Nonostante le proteste e le lamentele però, al parco nulla è cambiato. Se qualcuno dovesse avere necessità fisiologiche è costretto ad andare nei bar di fronte. Ma non sempre questa può essere la soluzione più agevole.
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