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Olbia

PALAU 

Botta e risposta sul porto turistico

L’assessore Aisoni replica alle minoranze dopo il no al regolamento

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PALAU. L’assessore alla Portualità Fabrizio Aisoni respinge al mittente le osservazioni della minoranza sul voto contrario al regolamento dello scalo turistico comunale. «Il “no” dell’opposizione non mi meraviglia affatto - dichiara -, il voto contrario è diventato una parola d’ordine». In Consiglio, il gruppo Obiettivo Palau aveva votato contro il regolamento perché in alcune parti lo considera antidemocratico e illegittimo. L’assessore replica alla minoranza di avere atteggiamenti populisti e che le preoccupazioni dell’opposizione in merito alle ripercussioni negative sulle comunità sono infondate. «Il regolamento del porto non è uno strumento statico – afferma Aisoni -, ma è in continua evoluzione, sia dal punto di vista normativo che delle continue evoluzioni del mercato turistico». Ricorda inoltre alla minoranza che in passato il regolamento è stato modificato anche dalle precedenti amministrazioni. La squadra di governo cittadino ritiene poi che le spese dei consumi di luce e acqua addebitati ai titolari di posti barca sono giustificate da una delibera di giunta di gennaio 2020 che fissa al 3% l’importo a carico di ogni utente, rispetto alla larghezza e alla lunghezza dell’imbarcazione posseduta.

«I consumi di acqua e elettricità sono sostenuti dagli utenti attraverso un contributo a forfait - sottolinea l'assessore -. Puntiamo a breve alla totale copertura con colonnine a consumo - dichiara -, ma nel frattempo tali costi non possono e non devono gravare sull’intera comunità, come avvenuto in passato». (w.b)

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