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La Regione: «Su Donigheddu da bonificare»

La Regione: «Su Donigheddu da bonificare»

Dopo l’intervento di Li Gioi, M5S, l’assessorato alla Sanità ordina la messa in sicurezza della discarica

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GOLFO ARANCI. La discarica abusiva di Su Donnigheddu va bonificata e messa in sicurezza. È questa la risposta della Regione all’interrogazione del consigliere regionale del M5S, Roberto Li Gioi. L’esponente pentastellato aveva denunciato lo stato della zona in cui sorge il cimitero dei rifiuti non autorizzato. 34mila metri cubi nel mezzo di un’area residenziale. «A seguito della mia interrogazione gli uffici dell’assessorato alla Sanità hanno disposto due sopralluoghi – spiega Li Gioi –. Sono stati fatti il 9 e il 13 gennaio. Due verifiche dalle quali è emerso chiaramente che quanto da me denunciato corrisponde alla verità dei fatti. Su quest’area, utilizzata dal Comune di Golfo Aranci dal 1979 al 1991, estesa per oltre 15 mila metri quadri, non è mai stato realizzato alcun Piano di caratterizzazione. Ciò significa che non si hanno dati sulle effettive condizioni del sito che “potrebbe aver subito fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali”, come testualmente specificato in una delle due relazioni allegate alla risposta alla mia interrogazione». Gli unici dati disponibili, sempre stando al documento, risalgono a campionamenti di acque superficiali del rio Su Laccu, che scorre a fianco alla discarica, eseguiti dall’Arpas nel 2012.

Il consigliere Li Gioi, facendosi carico delle preoccupazioni dei cittadini, aveva denunciato la situazione e chiesto spiegazioni alla Regione. «Alla luce dei risultati comunicati dal Dipartimento di Prevenzione Servizio di Igiene e Sanità pubblica incaricato delle verifiche, è emerso inoltre che non risultano, a eccezione della copertura del cumulo di rifiuti, interventi di messa in sicurezza e bonifica. Le conclusioni della relazione ritengono necessari interventi mirati alla rimozione e/o all’isolamento delle potenziali fonti inquinanti per impedirne il contatto con l’uomo e i recettori ambientali circostanti’ – conclude Li Gioi –. La discarica nella quale sono stati accumulati negli anni oltre 34 mila metri cubi di rifiuti di vario genere sorge nel bel mezzo di un’area residenziale su cui insistono un centinaio di abitazioni di pregio. Chiediamo che i provvedimenti di bonifica e messa in sicurezza siano rapidi».

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