La Nuova Sardegna

Olbia

Un week end da 13mila presenze

di Dario Budroni
Un week end da 13mila presenze

“Costa Smeralda” chiuso per lavori: ma l’aerostazione aperta fa numeri da record col Flight club

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OLBIA. Il rumore dei trolley e il passo spedito dei passeggeri sono finiti in congelatore. Tra poco più di un mese torneranno a scandire il ritmo frenetico delle giornate, ma intanto l’aeroporto Costa Smeralda si gode la sua nuova e provvisoria veste, a metà tra la fiera, il centro commerciale e il parco tematico.

Nel giro di pochi giorni lo scalo olbiese è diventato il punto di riferimento per le famiglie. Basti pensare che solo nelle giornate di sabato e domenica l’aeroporto ha spalancato le porte a 13mila persone arrivate da tutta l’isola. La Geasar, che ha confezionato un importante pacchetto di eventi per animare l’aerostazione durante i lavori di allungamento e riqualificazione della pista, è soddisfatta e si prepara a nuove giornate da tutto esaurito.

Boom di presenze. L’aeroporto Costa Smeralda è stato trasformato in un contenitore di eventi, mostre e manifestazioni che prende il nome di “Flight Club”. Il successo è stato immediato ed è andato ben oltre le aspettative. I parcheggi (sempre gratuiti) a un certo punto sono andati in tilt. «Sapevamo che l’iniziativa avrebbe suscitato un certo interesse, ma non ci aspettavamo una partecipazione di questo tipo – commenta Silvio Pippobello, ad della Geasar -. In aeroporto sono già arrivate migliaia di persone. Molti olbiesi, ma anche tanta gente arrivata per esempio da Sassari, da Oristano e dal Nuorese. Insomma, il primo weekend è andato molto bene e adesso confidiamo in quelli successivi». A visitare l’aerostazione soprattutto le famiglie, che sono presto diventate le vere protagoniste del palinsesto programmato dalla Geasar.

Per tutti i gusti. I vertici della società di gestione hanno preparato una lunga serie di eventi con un obiettivo ben preciso: tenere aperto l’aeroporto durante i lavori della pista, che fino al prossimo 13 marzo renderanno impossibile qualsiasi attività di volo. Ma non solo. La Geasar, in questo modo, vuole anche mettere in vetrina le eccellenze locali. Per questo sono state allestite esposizioni dedicate all’artigianato e organizzati diversi appuntamenti legati al gusto, come il festival delle birre artigianali e della pizza free style. A conquistare la scena, nei giorni scorsi, anche i concerti di musicisti sardi, le mostre dei dinosauri di Bittirex e delle macchine di Leonardo Da Vinci, il planetario, il simulatore di volo, lo spettacolo degli aquiloni e l’open day delle palestre olbiesi. E proprio per attirare il maggior numero di persone, oltre a rendere gratuiti i parcheggi, la Geasar ha inoltre abbassato i prezzi del food and beverage e creato menù speciali dedicati alle famiglie.

Il futuro. Dal 13 marzo gli aerei torneranno a volare. Ma non è da escludere che l’esperienza del Flight Club possa essere in qualche modo riproposta anche in futuro, magari nei mesi invernali. «L’aver riconvertito la struttura è stato un accadimento forzato, naturalmente noi puntiamo a riempire il terminal di passeggeri anche durante l’inverno – commenta Silvio Pippobello -. Ma diciamo che quello di queste settimane è un laboratorio che ci dà la possibilità di sperimentare. L’obiettivo dei prossimi anni sarà sia quello di avere tanti passeggeri che quello di mettere a disposizione l’infrastruttura per valorizzare le eccellenze del territorio».

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