No del ministero, il cantiere parte lo stesso

Palau, il Grig ha chiesto l’intervento dei carabinieri sui lavori di riqualificazione del porto commerciale

PALAU. Sono iniziati i lavori di riqualificazione del porto commerciale, nell’area che comprende il capolinea del trenino verde. Il cantiere ha aperto i battenti a poco più di due settimane dallo stop del ministero dei Beni culturali. La direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio aveva intimato al Comune di preservare un luogo di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico che va tutelato nella sua interezza. In particolare, di mantenere la memoria storica, cioè di non spostare di alcune centinaia di metri l’attuale tratto finale delle linea ferroviaria Palau-Palau Marina, come invece previsto nel progetto di oltre 580mila euro, finanziato dalla Regione, già assegnato a un’impresa siciliana. Nella lettera inviata alla Soprintendenza, alla Regione, al Comune di Palau e al nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale, il ministero intima gli enti preposti di attivare “con la massima tempestività ogni iniziativa utile a garantire la tutela dell’intera tratta ferroviaria, comprensiva degli immobili e delle opere d’arte e pertinenze”. Compresi dunque i fabbricati vicino ai binari. Precisando che “in caso di inizio lavori si raccomanda di impartire immediatamente l’ordine di sospensione”. «In queste ore stiamo verificando la situazione con il ministero», dichiara il capogruppo regionale della Lega, Dario Giagoni. Netta presa di posizione del Gruppo di intervento giuridico: «L’area del trenino verde, capolinea compreso, è un bene culturale, tutelato, che deve essere solo preservato – dichiara il presidente dell’associazione ecologista, Stefano Deliperi –. Chi disattende le indicazioni del ministero commette un reato». Da qui l’esigenza di questa e altre associazioni ambientaliste di capire cosa sia cambiato rispetto a due settimane fa, e la richiesta agli enti preposti di effettuare controlli approfonditi attraverso il nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale. Il progetto comunale prevede l’allargamento dell’unica strada di collegamento e l’ampliamento dei piazzali portuali. La dismissione dei binari vicino alla stazione marittima Palau Marina e il nuovo capolinea, spostato di 500 metri rispetto a quello attuale, davanti alla pineta che si affaccia sulla spiaggia di Palau Vecchio. (w.b.)

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