La Nuova Sardegna

Olbia

Riqualificare fattoria e cisterna romane

Il Comune e la Soprintendenza sono al lavoro anche per riqualificare due importanti siti olbiesi: la fattoria romana di S’Imbalconadu, sulla sponda del fiume Padrongianus, e la cisterna romana vicino...

1 MINUTI DI LETTURA





Il Comune e la Soprintendenza sono al lavoro anche per riqualificare due importanti siti olbiesi: la fattoria romana di S’Imbalconadu, sulla sponda del fiume Padrongianus, e la cisterna romana vicino all’acquedotto di Cabu Abbas. A disposizione ci sono 190mila euro. La fattoria di età repubblicana, che si trova sulla strada per Loiri, era stata chiusa un anno fa con una ordinanza del sindaco Settimo Nizzi per l’instabilità della grande tettoia di legno, che proprio nei giorni scorsi di vento è stata ulteriormente danneggiata. Una volta messa in sicurezza la tettoia, la fattoria sarà riaperta al pubblico.

Parte dei 190mila euro sarà utilizzata anche per restaurare la cisterna di epoca imperiale accanto all’acquedotto di Sa Rughittula, alle spalle del rione di Tilibbas. Una antica struttura, per anni trasformata in ricovero per senzatetto, attualmente a rischio crollo. Quando Comune e Soprintendenza riusciranno a reperire nuovi fondi interverranno nelle mura puniche, nella tomba dei giganti di Su Mont’e S’Abe e nelle officine puniche di via Nanni. Nel frattempo si lavora per cercare di rendere fruibile anche la domus romana che si trova sotto l’ex Scolastico. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative