La Nuova Sardegna

Olbia

Guidava la moto sotto effetto di droga

di Stefania Puorro
Guidava la moto sotto effetto di droga

Maurizio Marrone è risultato positivo agli esami, Sulla sua Bmw 1200 viaggiava Andrea Bellu, morto quasi sul colpo

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OLBIA. Maurizio Marrone, 52 anni, indagato per omicidio stradale, si sarebbe messo alla guida della moto sotto l’effetto della cocaina. Positivo il test della droga a cui è stato sottoposto, ma i risultati sono arrivati nella tarda serata di lunedì. Poche ore dopo il tragico incidente stradale nel quale ha perso la vita Andrea Bellu, 38 anni, che viaggiava con Marrone come passeggero, sulla Bmw 1200 Gs. Un bolide della strada che, in fase di sorpasso, si è scontrato con la Smart Four For guidata da Marco Brattoli, che stava cominciando a svoltare a sinistra. Anche il conducente dell’auto, difeso dall’avvocato Antonello Desini, è indagato per omicidio stradale. E’ un atto dovuto.

L’inchiesta e il super perito. I risultati dei rilievi, le testimonianze e le informazioni raccolti dagli agenti della polizia locale guidati dal comandante Giovanni Mannoni, sono stati già consegnati al magistrato, il pubblico ministero Ilaria Corbelli, che ha in mano l’inchiesta. Ma la Procura ha comunque deciso di nominare anche un super perito, per far piena luce dinamica dell’incidente. Andrea Bellu (il legale della famiglia è l’avvocato Giampaolo Murrighile) è morto quasi sul colpo, per le gravissime ferite riportate alla testa nell’impatto col marciapiede. Quando i soccorritori sono arrivati, il suo cuore ha smesso di battere in meno di un minuto. Maurizio Marrone, 52 anni, olbiese, è stato trasportato all’ospedale con un’ambulanza del 118 sotto choc, ma è rimasto quasi illeso. Ancora scioccato anche il conducente della Smart.

Tragico destino. Andrea Bellu aveva incontrato Maurizio Marrone poco prima delle 17.10 di lunedì nella parte alta di viale Aldo Moro. Grande appassionato delle due ruote, avrebbe dovuto ritirare la sua moto dal meccanico, ma non era pronta. Ecco perché ha chiesto un passaggio all’amico Maurizio. Ma insieme, a bordo di quella Bmw 1200, hanno percorso meno di 200 metri. Sino al terribile schianto. I testimoni raccontano che poco più avanti del supermercato Dettori si era formata una fila di auto. Perché un autobus dell’Aspo stava facendo scendere e salire i passeggeri a una fermata. Subito dietro, la Smart di Marco Brattoli, 41 anni, olbiese, che ha atteso che il bus si muovesse per ripartire. Poi ha messo la freccia (l’avrebbe vista il conducente di un furgone) per girare a sinistra verso il piazzale delle case popolari, dove abita. Aveva appena cominciato a svoltare quando, in fase di sorpasso, una moto ha preso in pieno la macchina. In sella, Maurizio Marrone e, dietro di lui, Andrea Bellu. La Bmw si è rovesciata, ha strisciato, è finita pochi metri più in là, sul marciapiede, insieme con i due centauri. Bellu ha perso il casco e ha sbattuto la testa con violenza. Ha smesso di respirare poco dopo. Il motociclista alla guida, invece, è rimasto ferito lievemente, ma è stato comunque trasportato al Giovanni Paolo II. Negativo il risultato della tac. Poi sono arrivati invece i risultati positivi del droga-test.

I funerali. Oggi pomeriggio alle 15,30 verranno celebrati i funerali di Andrea Bellu nella basilica di San Simplicio. «Non è stata disposta l’autopsia - ha detto il legale della famiglia Giampaolo Murrighile - e la salma è stata restituita alla famiglia già nella tarda serata di lunedì». Bellu non aveva un’occupazione stabile e aveva avuto qualche problema giudiziario, ma era tutto superato. Aveva dato una svolta alla sua vita da quando si era fidanzato. Era felice, finalmente sereno. Sino a quando, due giorni fa, la sua vita si è spezzata sull’asfalto.

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