Sul podio più alto il carro brasileiro delle “Chiacchiere”
di Paolo Ardovino
Grande successo dell’ultima sfilata dell’edizione 2020 Il gruppo di Paolo Costi bissa il successo dell’anno scorso
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OLBIA. Era stato chiamato all'inizio dei festeggiamenti a rimettere in palio il trofeo, e invece ieri sera il gruppo delle “Chiacchiere", capitanato da Paolo Costi, ha conquistato nuovamente la corona tra i carri della sfilata olbiese. "Olbia-Rio solo andata" il colorato tema del gruppo vincente, dedicato alla musica e ai costumi in un immaginario viaggio oltreoceano verso la patria del carnevale per eccellenza.
Oltre alla competizione, l’edizione 2020 conferma la crescita del “Carrasegare olbiesu” come attrattiva tanto per la città quanto per i curiosi che sono arrivati da più parti dell’isola. Ieri è stata senza dubbio la giornata più importante del calendario messo su dall’associazione organizzatrice “Amici del carnevale”, quella della seconda grande sfilata del martedì grasso. Il percorso dei carri è stato pressoché lo stesso di domenica scorsa, con i gruppi che si sono riuniti in via Galvani per poi arrivare in zona di piazza Elena di Gallura nel tardo pomeriggio. L’area tra il municipio e il molo Brin si è completamente riempita a sfilata conclusa, quando dal palco – suggestiva la cornice con le luci della ruota panoramica alle spalle – è stata declamata la classifica finale dei protagonisti del carnevale. Poi, protagonisti da una parte il cibo con frittelle, dolci e street food e dall’altra la musica. Ad animare la parte finale del centro storico ci ha pensato la band locale Il Volo e il dj set di Alessio Degortes.
Tornando alla gara dei carri più belli, alle spalle del vincitore, sul secondo gradino, si è piazzato il carro della famiglia Addams (allargata), capogruppo Michele Sechi. Medaglia di bronzo per gli alieni di Men in black capitanati da Claudio Guddelmoni. Quarto posto a Patrizia Moino e il carro dedicato al mondo di Harry Potter; quinta casella per Hotel Transylvania (Nicola Piredda). «Ma vorrei sottolineare il grande contributo in termini di presenze dei gruppi a piedi», commenta Luisa Cardinale, voce del carnevale in salsa olbiese, che ieri ha accompagnato tutta la sfilata e condotto l’intera giornata in maschera. I sei giorni di festeggiamenti, tra gran galà della frittella, sfilate e feste dedicate ai più piccoli, terminerà ufficialmente da programma solo sabato 29 febbraio, con la pentolaccia che si svolgerà a partire dalle 16 all’Auchan.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Oltre alla competizione, l’edizione 2020 conferma la crescita del “Carrasegare olbiesu” come attrattiva tanto per la città quanto per i curiosi che sono arrivati da più parti dell’isola. Ieri è stata senza dubbio la giornata più importante del calendario messo su dall’associazione organizzatrice “Amici del carnevale”, quella della seconda grande sfilata del martedì grasso. Il percorso dei carri è stato pressoché lo stesso di domenica scorsa, con i gruppi che si sono riuniti in via Galvani per poi arrivare in zona di piazza Elena di Gallura nel tardo pomeriggio. L’area tra il municipio e il molo Brin si è completamente riempita a sfilata conclusa, quando dal palco – suggestiva la cornice con le luci della ruota panoramica alle spalle – è stata declamata la classifica finale dei protagonisti del carnevale. Poi, protagonisti da una parte il cibo con frittelle, dolci e street food e dall’altra la musica. Ad animare la parte finale del centro storico ci ha pensato la band locale Il Volo e il dj set di Alessio Degortes.
Tornando alla gara dei carri più belli, alle spalle del vincitore, sul secondo gradino, si è piazzato il carro della famiglia Addams (allargata), capogruppo Michele Sechi. Medaglia di bronzo per gli alieni di Men in black capitanati da Claudio Guddelmoni. Quarto posto a Patrizia Moino e il carro dedicato al mondo di Harry Potter; quinta casella per Hotel Transylvania (Nicola Piredda). «Ma vorrei sottolineare il grande contributo in termini di presenze dei gruppi a piedi», commenta Luisa Cardinale, voce del carnevale in salsa olbiese, che ieri ha accompagnato tutta la sfilata e condotto l’intera giornata in maschera. I sei giorni di festeggiamenti, tra gran galà della frittella, sfilate e feste dedicate ai più piccoli, terminerà ufficialmente da programma solo sabato 29 febbraio, con la pentolaccia che si svolgerà a partire dalle 16 all’Auchan.
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