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Olbia

Niente più strette di mano in segno di pace

Anche i fedeli devono cambiare abitudini. Il vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti, infatti, linea con la Cei, ha firmato un decreto che in parte rivoluziona le messe e le attività in parrocchia....

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Anche i fedeli devono cambiare abitudini. Il vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti, infatti, linea con la Cei, ha firmato un decreto che in parte rivoluziona le messe e le attività in parrocchia. La comunione, per esempio, sarà data solo sulle mani e non sulla bocca. Niente più tradizionale scambio della pace con la stretta di mano, «ma si adotti un gesto di reciproca attenzione con i vicini di banco, mantenendo quindi l’invito liturgico». L’elenco dei provvedimenti è lungo: da tutte le chiese è stata tolta l’acqua santa dalle acquasantiere e agli anziani con patologie si raccomanda ancora una volta di evitare i luoghi pubblici. Sono sospese anche le manifestazioni pubbliche come il Convegno diocesano dei ministranti.

Ma le restrizioni potrebbero non finire qui e si prevede un altro giro di vite. «Qualora le autorità regionali propendano per tale scelta e la sensibilità dei genitori dei ragazzi lo richieda – precisa ancora la disposizione della diocesi di Tempio – si può sospendere temporaneamente l’attività catechistica e oratoriana». (d.b.)

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