Arzachena, il "piccolo chimico" esagera con la nitroglicerina e si ferisce in un'esplosione: arrestato
I carabinieri trovano in casa di un 37enne anche droga sintetica fabbricata da lui stesso
ARZACHENA. Una specie di "piccolo chimico" con la passione per gli esplosivi e il gusto di confezionarsi da sé le droghe sintetiche. Ma con l'esplosivo il 37enne disoccupato ha esagerato e sabato 7 marzo nella sua casa di Cannigione il barattolo che lo conteneva gli è esploso quasi in mano provocandogli ferite per le quali è finito all'ospedale trasportato con l'elisoccorso. I carabinieri hanno trovato esplosivi e droghe e, una volta che è stato dimesso dall'ospedale, lo hanno arrestato e poi portato ai domiciliari su disposizione del pm della Procura della Repubblica di Tempio Pausania..
Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Arzachena, i colleghi del Reparto territoriale di Olbia, gli artificieri del comando provinciale di Sassari. All’interno dell’abitazione, oltre a materiale altamente esplosivo, c'era una ingente quantità di materiale chimico idoneo a confezionare ordigni esplosivi, tra cui nitroglicerina, concimi, acetoni, ossidi e diverse sostanze chimiche, che – se combinate tra loro – erano in grado di generare reazioni ed esplodere.
C'erano inoltre sostanze stupefacenti di vario genere, alcune sintetizzate personalmente dal 37enne, tra cui Lsd e concentrati vegetali non ancora iscritti in tabella in Italia.In tutto sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 290 grammi di marijuana, 13 francobolli e 58 capsule contenenti Lsd, 67 grammi di funghi allucinogeni, altre sostanze verosimilmente stupefacenti da sottoporre ad analisi quantitativa e qualitativa, nonché 4 siringhe contenenti trinitroglicerina, 1 flacone da 5 ml di nitroglicerina e 2 capsule di perossido di acetone.
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