capitaneria di porto
L’ispezione è ok, la “Lord Joy” ora può salpare
OLBIA. La “Lord Joy” è stata liberata. L’ultima ispezione ha dato infatti esito positivo. E’ stato impegnato il personale ispettore della capitaneria di porto di Olbia, coordinato dal direttore...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. La “Lord Joy” è stata liberata. L’ultima ispezione ha dato infatti esito positivo.
E’ stato impegnato il personale ispettore della capitaneria di porto di Olbia, coordinato dal direttore marittimo Maurizio Trogu, nell’ambito dell’attività di controllo a bordo delle navi battenti bandiera estera che approdano nello scalo di Olbia. Un lavoro, volto ad assicurare la sicurezza della navigazione e la salvaguardia delle vite in mare, che viene continuamente garantito nonostante il difficile e critico periodo che sta attraversando il Paese.
E’ stato dunque ispezionata ancora una volta la nave da carico “Lord Joy”, battente bandiera Belize, “detenuta” al molo industriale Cocciani: dallo scorso 5 marzo era stata sottoposta a provvedimento di fermo amministrativo, a seguito di alcune gravi carenze relative all’apparato motore e alle procedure di manutenzione, che non rispettavano gli standard minimi di sicurezza richiesti dalla vigente normativa.
L’attività di verifica, ha finalmente dato esito favorevole: tutte le irregolarità motivo del fermo della nave risultano essere state eliminate.
La nave, adibita al trasporto di marmo e proveniente da Alicante (Spagna), al termine delle operazioni commerciali ha potuto così riprendere il viaggio con destinazione Port Said (Egitto).
L’attenzione della guardia costiera continuerà senza sosta, al fine di permettere i collegamenti marittimi secondo standard di sicurezza, nel pieno rispetto delle norme nazionali e delle convenzioni internazionali, a garanzia della tutela dell’ambiente marino, dei lavoratori marittimi e della sicurezza della navigazione in generale.
E’ stato impegnato il personale ispettore della capitaneria di porto di Olbia, coordinato dal direttore marittimo Maurizio Trogu, nell’ambito dell’attività di controllo a bordo delle navi battenti bandiera estera che approdano nello scalo di Olbia. Un lavoro, volto ad assicurare la sicurezza della navigazione e la salvaguardia delle vite in mare, che viene continuamente garantito nonostante il difficile e critico periodo che sta attraversando il Paese.
E’ stato dunque ispezionata ancora una volta la nave da carico “Lord Joy”, battente bandiera Belize, “detenuta” al molo industriale Cocciani: dallo scorso 5 marzo era stata sottoposta a provvedimento di fermo amministrativo, a seguito di alcune gravi carenze relative all’apparato motore e alle procedure di manutenzione, che non rispettavano gli standard minimi di sicurezza richiesti dalla vigente normativa.
L’attività di verifica, ha finalmente dato esito favorevole: tutte le irregolarità motivo del fermo della nave risultano essere state eliminate.
La nave, adibita al trasporto di marmo e proveniente da Alicante (Spagna), al termine delle operazioni commerciali ha potuto così riprendere il viaggio con destinazione Port Said (Egitto).
L’attenzione della guardia costiera continuerà senza sosta, al fine di permettere i collegamenti marittimi secondo standard di sicurezza, nel pieno rispetto delle norme nazionali e delle convenzioni internazionali, a garanzia della tutela dell’ambiente marino, dei lavoratori marittimi e della sicurezza della navigazione in generale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
