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Cala Gavetta e Longonsardo porti presidiati

Cala Gavetta e Longonsardo porti presidiati

A chi arriva dalla Corsica controlli della temperatura. Task force di vigili, polizia e carabinieri

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SANTA TERESA. Controlli serrati per l’emergenza coronavirus nel porto Longonsardo e nello scalo di Bonifacio. Alla biglietteria della stazione marittima corsa, come confermato dalla Moby, ogni biglietto viene emesso e staccato solo dietro la presentazione dell’autocertificazione. Controlli incrociati al momento dello sbarco nello scalo teresino, porta d’ingresso tra Corsica e Sardegna. Ai passeggeri viene misurata la temperatura con il termoscanner e il modulo dell’autodichiarazione è vistato dalle forze dell’ordine. La Corsica è a un livello inferiore di emergenza coronavirus, ma chi entra in Sardegna deve rispettare le prescrizioni del decreto del presidente del Consiglio dei ministri e le misure regionali sull’isolamento fiduciario di 14 giorni. «Abbiamo chiesto controlli serrati – afferma il sindaco Stefano Pisciottu –, perché Santa Teresa è un porto internazionale. Sull’altra sponda l’emergenza viene fronteggiata in modo diverso, ma chi sbarca sulla nostra isola deve mettersi in quarantena». Una situazione complicata perché le strutture ricettive sono chiuse. I passeggeri che si imbarcano dalla Corsica sembra abbiano recepito la gravità della situazione: «Già da oggi (ieri ndr) si registra una consistente riduzione dei biglietti passeggeri», dichiara la Moby. Alle persone costrette alla quarantena i beni di prima necessità a Santa Teresa vengono recapitati a domicilio. «L’iniziativa è frutto del coordinamento tra il Comune e le associazioni di volontariato – spiega il sindaco –. Per ricevere questo tipo di assistenza occorre prenotare la consegna». Dalle 9 alle 12 è possibile telefonare alla protezione civile Lungoni (366.9906632), Santu Pascali (338.3948176) o Confraternita di Misericordia (350.5777642). Tra le misure di contenimento e diffusione del coronavirus c’è il decreto sindacale che modifica l’orario di apertura degli uffici comunali. L’accesso è consentito solo per appuntamento. «All’ingresso del municipio un addetto distribuisce moduli per l’autocertificazione e dà indicazioni», sottolinea Pisciottu.

Controlli serrati anche al porto della Maddalena. «Massima sicurezza nei porti – dichiara il sindaco Luca Montella –. Lo scalo isolano è presidiato da agenti della polizia locale, carabinieri e uomini della capitaneria. Regole inflessibili per chi non si attiene alle imposizioni e non viaggia con l’autocerficazione». La biglietteria della stazione marittima di Palau è accessibile dal lato del capolinea del trenino verde. (w.b.)

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