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Sacchi di rifiuti abbandonati in via Micaleddu: sale la protesta
OLBIA. Neanche l’emergenza coronavirus ferma i “pirati del sacchetto di rifiuti”. Teatro dell’ennesimo caso di inciviltà è via Micaleddu, prolungamento di via Siena dopo Maria Rocca, nella periferia...
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OLBIA. Neanche l’emergenza coronavirus ferma i “pirati del sacchetto di rifiuti”. Teatro dell’ennesimo caso di inciviltà è via Micaleddu, prolungamento di via Siena dopo Maria Rocca, nella periferia di Olbia. Qui, lontano dagli occhi ed evidentemente anche dal cuore, ieri sera è apparsa dal nulla una montagna di rifiuti, “spalmata” per circa due chilometri ai bordi dell’asfalto. In pratica, una lunga fila di sacchetti bianchi, grigi e neri con dentro soprattutto materiali di scarto di uno o più cantieri edili probabilmente impegnati nella ristrutturazione di qualche casa d’abitazione.
Tutto è accaduto nel giro di una sera. Come raccontano i testimoni che transitano ogni giorno in via Micaleddu, ieri qualcuno ha scaricato tutti quei rifiuti lungo il tratto di strada lungo quasi due chilometri. Dal numero dei sacchi abbandonati sul margine sella strada è probabile che si stato utilizzato un camion arrivato lì direttamente da chissà quale cantiere. A quel punto, dagli stessi testimoni, è partito il segnale d’allarme rivolto soprattutto all’amministrazione comunale. Gli stessi residenti nella zona già da tempo avevano sollecitato il Comune a intervenire, magari con la sistemazione di una telecamera di videorveglianza. Una richiesta che adesso viene puntualmente riproposta.
La discarica abusiva appena scoperta in via Micaleddu riapre la partita dell’emergenza rifiuti su sui si sono spenti nuovamente i riflettori dopo il clamore del caso di Sa Corroncedda, lo scorso autunno, culminato con l’intervento della Prefettura di Sassari e della Procura di Tempio, con tanto di sequestri e denunce. Una vera e propria bomba ecologica di cui però già adesso non si parla quasi più.
Tutto è accaduto nel giro di una sera. Come raccontano i testimoni che transitano ogni giorno in via Micaleddu, ieri qualcuno ha scaricato tutti quei rifiuti lungo il tratto di strada lungo quasi due chilometri. Dal numero dei sacchi abbandonati sul margine sella strada è probabile che si stato utilizzato un camion arrivato lì direttamente da chissà quale cantiere. A quel punto, dagli stessi testimoni, è partito il segnale d’allarme rivolto soprattutto all’amministrazione comunale. Gli stessi residenti nella zona già da tempo avevano sollecitato il Comune a intervenire, magari con la sistemazione di una telecamera di videorveglianza. Una richiesta che adesso viene puntualmente riproposta.
La discarica abusiva appena scoperta in via Micaleddu riapre la partita dell’emergenza rifiuti su sui si sono spenti nuovamente i riflettori dopo il clamore del caso di Sa Corroncedda, lo scorso autunno, culminato con l’intervento della Prefettura di Sassari e della Procura di Tempio, con tanto di sequestri e denunce. Una vera e propria bomba ecologica di cui però già adesso non si parla quasi più.
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