l’ordinanza 1
Per bar, ristoranti e pizzerie soltanto le consegne a domicilio
OLBIA. Il decreto del Governo aveva già imposto la chiusura dei ristoranti e delle pizzerie con servizio a tavola o da asporto. Ma con una ordinanza il sindaco Settimo Nizzi cerca di fare ulteriore...
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OLBIA. Il decreto del Governo aveva già imposto la chiusura dei ristoranti e delle pizzerie con servizio a tavola o da asporto. Ma con una ordinanza il sindaco Settimo Nizzi cerca di fare ulteriore chiarezza in modo tale da eliminare ogni dubbio. Sono sospesi i servizi di ristorazione tra cui bar, ristoranti, pub, pizzerie rosticcerie, gelaterie, gastronomie, friggitorie. Sono consentiti unicamente se resi con la consegna a domicilio. In questo caso però il servizio a casa dovrà seguire tutte le regole di legge in materia di prevenzione del contagio da Coronavirus. Spetta ai titolari garantire agli addetti alla consegna i dispositivi di sicurezza e dovranno rispettare le distanze di sicurezza, quindi non inferiori a un metro. Molte attività in città si sono messe al passo con i tempi in tempi record. E per sopravvivere hanno cominciato le consegne a domicilio. Una grande azienda locale che già da alcuni anni porta la spesa a casa dei suoi clienti ha assunto trenta persone. Ma il servizio a domicilio è andato oltre ogni più rosea aspettativa. Ormai arrivano a casa anche gelati, dolci, cornetti. «Abbiamo ritenuto di dover intervenire con lo strumento dell’ordinanza contingibile e urgente allo scopo di massimizzare gli effetti del decreto del Governo», spiega Nizzi.
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