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Olbia

Cattedrale blindata, il vescovo in diretta in tv

Cattedrale blindata, il vescovo in diretta in tv

L’emittente locale Radio Tele Gallura ha trasmesso la messa celebrata da monsignor Sanguinetti

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TEMPIO. La messa della domenica è stata celebrata ieri in una cattedrale rigorosamente blindata ai fedeli. Sull’altare il vescovo di Tempio, monsignor Sebastiano Sanguinetti insieme al parroco della Cattedrale di Tempio, monsignor Giovanni Maria Pittorru e ai due vice parroci della città, don Giorgio Diana e don Cesare Nicolai, che seguono le parrocchie del Sacro Cuore e di San Giuseppe. Il sacro rito, in un clima surreale, è stato trasmesso in diretta dall’emittente locale Radio Tele Gallura che lo ha poi replicato a fine pomeriggio nell’orario solitamente riservato da sempre alla messa vespertina. La celebrazione del giorno, terza domenica di una quaresima durissima per la comunità, spaventata e atterrita, è stata illustrata e commentata, con appropriate parole dal vescovo nel corso dell’omelia. Il presule, facendo riferimento alla prima lettura del giorno che dal primo libro dell’Esodo racconta le sofferenze del popolo per mancanza di acqua e alla seconda lettura, (lettera di San Paolo ai Romani), che esorta i fedeli ad avere fiducia nell’amore di Dio, ha avuto parole di conforto e di incoraggiamento, invitando tutti ad essere anche cittadini osservanti e attenti agli ordinamenti delle autorità sanitarie e civili. Davvero una messa insolita, mai vista, se non tornando molto indietro nel tempo, come ricorda qualche anziano riferendosi a quelle celebrate fra giugno ed ottobre del 1973 quando l’Italia fu colpita da una epidemia del Colera. Di sicuro un approccio nuovo con i fedeli e con la preghiera, grazie alle dirette tv.



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