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Pescano ricci: denunciati e multati

Pescano ricci: denunciati e multati

Duplice violazione per pesca illegale e per i divieti del coronavirus

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SANTA TERESA. Pescavano ricci infischiandosene non solo del divieto ma anche delle restrizioni imposte dall’emergenza coronavirus. Una duplice violazione costata a due persone provenienti dal sud Sardegna e domiciliate in questi giorni a Santa Teresa per esigenze lavorative, una denuncia e 2mila euro di multa per pesca illegale di ricci. Il fatto è accaduto due giorni fa. In totale violazione non solo della normativa ambientale, ma soprattutto delle misure di prevenzione connesse all’emergenza epidemiologica assunte a livello nazionale e dalla Regione, nel tardo pomeriggio di sabato due persone sono state sorprese dalla guardia costiera della Maddalena mentre pescavano ricci nelle acque di Capo Testa, nel comune di Santa Teresa Gallura. Sul posto è intervenuto il personale dell’ufficio di Santa Teresa Gallura, che li hanno colti in flagranza mentre avevano già raccolto oltre 400 ricci.

I due sono stati identificati e verranno denunciati all’autorità giudiziaria per la violazione dei divieti imposti dal decreto ministeriale del 9 marzo 2020, che disciplina le modalità con le quali è possibile spostarsi sul territorio in relazione all’emergenza sanitaria in corso. È scattata anche la multa da 2mila euro per aver effettuato la pesca illegale dei ricci ed è stato disposto anche il sequestro di tutti gli esemplari raccolti e dell’attrezzatura.

La guardia costiera fa sapere che nei prossimi giorni continueranno le attività di controllo del territorio.

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