Coronavirus, a Tempio niente più sport all’aria aperta
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Il municipio di TempioAlmeno sino al 25 marzo
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TEMPIO. Emergenza Coronavirus: c’è una nuova ordinanza del vice sindaco Gianni Addis. E’ entrata in vigore ieri e stabilisce altre regole da seguire. La prima: anche a Tempio, almeno sino al 25 marzo (salvo nuovi rinvii) sono vietate le attività motorie e qualsiasi prativa sportiva all’aperto negli spazi pubblici. Altro punto: chi porta a passeggio quotidianamente il proprio cane, può continuare a farlo. Ma deve rimanere nella zona della sua abitazione e provvedere alla raccolta delle feci. Sono consentiti, per gli animali domestici, eventuali ricorsi al veterinario.
Il vice sindaco Gianni Addis, nel provvedimento, ribadisce poi ai cittadini quando ci si può muovere da casa e per quali motivazioni. Rivolgendosi soprattutto a coloro che, fino a oggi, hanno ignorato le regole. Con l’autocertificazione (il modulo che si può stampare dal sito comunale e si deve sempre avere in tasca), si può uscire di casa solo «per comprovate esigenze lavorative, situazioni evidenti di necessità, acclarati motivi di salute e per rientrare ovviamente presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Chiunque si sposti dall'abitazione a richiesta degli organi di vigilanza, dovrà esibire l'autocertificazione comprovante le ragioni dello spostamento». L’ordinanza elenca poi alcune situazioni in cui è consentito uscire. Recarsi al lavoro, fare la spesa per sostentamento e per acquistare generi alimentari e di prima necessità. Si può uscire per comprare farmaci, per situazioni familiari urgenti (assistenza congiunti malati)), o per recarsi nelle campagne in cui si detengono animali. Oggi intanto, alle 10, a porte chiuse, si riunirà il consiglio comunale per la discussione e l’approvazione del Dup e del bilancio di previsione. Le consigliere Alessandra Amic e Daniela Lattuneddu non saranno presenti. (a.m.)
Il vice sindaco Gianni Addis, nel provvedimento, ribadisce poi ai cittadini quando ci si può muovere da casa e per quali motivazioni. Rivolgendosi soprattutto a coloro che, fino a oggi, hanno ignorato le regole. Con l’autocertificazione (il modulo che si può stampare dal sito comunale e si deve sempre avere in tasca), si può uscire di casa solo «per comprovate esigenze lavorative, situazioni evidenti di necessità, acclarati motivi di salute e per rientrare ovviamente presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Chiunque si sposti dall'abitazione a richiesta degli organi di vigilanza, dovrà esibire l'autocertificazione comprovante le ragioni dello spostamento». L’ordinanza elenca poi alcune situazioni in cui è consentito uscire. Recarsi al lavoro, fare la spesa per sostentamento e per acquistare generi alimentari e di prima necessità. Si può uscire per comprare farmaci, per situazioni familiari urgenti (assistenza congiunti malati)), o per recarsi nelle campagne in cui si detengono animali. Oggi intanto, alle 10, a porte chiuse, si riunirà il consiglio comunale per la discussione e l’approvazione del Dup e del bilancio di previsione. Le consigliere Alessandra Amic e Daniela Lattuneddu non saranno presenti. (a.m.)
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