Non ci sono navi ma il bus aspetta i passeggeri
Il porto dell’Isola Bianca è chiuso, non ci sono navi e tanto meno passeggeri, però il bus della Turmo travel del servizio interno è sempre lì che fa la spola dalle banchine d’ormeggio alla stazione...
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Il porto dell’Isola Bianca è chiuso, non ci sono navi e tanto meno passeggeri, però il bus della Turmo travel del servizio interno è sempre lì che fa la spola dalle banchine d’ormeggio alla stazione marittima. Vuoto, naturalmente. Sono i paradossi della situazione che si sta vivendo nel porto di Olbia dopo lo stop imposto dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ma anche dopo la rivoluzione nella gestione dei servizi portuali ex Sinergest riaffidati in via provvisoria dall’Autorità portuale con distinte gare d’appalto. Nel caso del trasporto all’interno del porto, il servizio che prima era gestito dalla Sinergest - società pubblico privata con la maggioranza azionaria detenuta dalla Moby del gruppo Onorato armatori - è stato aggiudicato a un altro operatore, la Turmo travel, sul quale si sono concentrate subito tante polemiche per il ritardo nell’attivazione del servizio e l’impiego di bus di categoria differente da quelli previsti nell’offerta che si è aggiudicata la gara. Alla fine però il servizio è partito regolarmente e da allora i bus navetta della Turmo travel non si sono più fermati, neanche quendo il porto è stato chiuso e le banchine svuotate per l’emergenza coronavirus.
Per quanto riguarda le aggiudicazioni provvisorie dei servizi portuali, tra cui quella del trasporto interno, l’Authority sta preparando i nuovi bandi. I termini scadono tutti entro le prime due settimane di aprile.
Per quanto riguarda le aggiudicazioni provvisorie dei servizi portuali, tra cui quella del trasporto interno, l’Authority sta preparando i nuovi bandi. I termini scadono tutti entro le prime due settimane di aprile.
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