La Nuova Sardegna

Olbia

Cisl e Uil alla giunta Solinas «Air Italy come Alitalia»

di Dario Budroni
Cisl e Uil alla giunta Solinas «Air Italy come Alitalia»

Nuovo allarme dopo la messa in vendita dei settori Aviation e Manutenzione «La Regione segua il governo: preservi una realtà punto di riferimento per l’isola» 

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OLBIA. La pandemia risucchia risorse ed energie. Ma anche se l’emergenza coronavirus sta raggiungendo livelli sempre più allarmanti i sindacati chiedono alla Regione di non dimenticare la questione Air Italy. In ballo c’è il futuro di 1453 dipendenti, 550 dei quali vivono Olbia. Le ultime notizie sulla messa in vendita dei rami d’azienda Aviation e Manutenzione non fanno altro che accrescere la preoccupazione. Così Gianluca Langiu ed Elisabetta Manca, della Fit-Cisl e della Uiltrasporti, scrivono direttamente al governatore Christian Solinas: «Salvi la compagnia e mantenga le professionalità nell’isola». Nel dettaglio si chiede di seguire l’esempio del Governo, che si sta muovendo per nazionalizzare Alitalia.

La Cisl. Il segretario di presidio della Fit-Cisl, Gianluca Langiu, chiede alla Regione di fare il possibile per evitare la scomparsa dello storico vettore isolano. «L’azienda – spiega – continua la sua corsa inesorabile verso la liquidazione della compagnia. Mentre il Governo si orienta deciso verso la nazionalizzazione della compagnia di bandiera, allo stesso modo la Regione è in grado di assumere decisioni rapide e drastiche per contrastare una situazione straordinaria. Auspichiamo che la Regione, seppur impegnata su vari fronti, si attivi per portare a compimento i ragionamenti più volte dichiarati, con lo scopo di dotare la Sardegna di una solida realtà di trasporto aereo. La Regione potrebbe avere il ruolo attivo che le compete, per creare le condizioni affinché ogni suo territorio possa avere uno sviluppo specifico, essere garante della libertà di movimento e salvaguardare i livelli occupazionali».

La Uil. Anche Elisabetta Manca, segretaria territoriale Uiltrasporti, si rivolge alla giunta Solinas. «Pur capendo – scrive – i molteplici impegni del governatore e della giunta, è di notevole importanza e di estrema necessità una azione tempestiva che crei prospettive per Air Italy e per centinaia di lavoratori che vedono sempre più vicino il loro licenziamento. La presa di coscienza del Governo di avvalersi di una compagnia di bandiera forte, per evitare il rischio di un isolamento del nostro Paese, è una scelta corretta per trasformare la drammaticità del momento in una occasione di rara opportunità, creando quindi un grande vettore di riferimento che aiuti la ripresa quando questa terribile epidemia sarà cessata. Siamo convinti che sia questa la strada da percorrere. Chiediamo quindi alla Regione di impegnarsi per preservare una realtà industriale che per 56 anni è stata il punto di riferimento dell’isola».

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