La Nuova Sardegna

Olbia

Discarica con vista sulla spiaggia di Ira

Discarica con vista sulla spiaggia di Ira

Sequestrata dai carabinieri un’area di oltre due ettari piena di rifiuti pericolosi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO ROTONDO. Una discarica abusiva con vista mare, e che mare: la magnifica spiaggia di Ira, uno dei luoghi più celebri di Porto Rotondo. Il mucchio di rottami e rifiuti speciali è stato individuato dai carabinieri della stazione di Porto Rotondo e del Nucleo operativo ecologico di Sassari, con il supporto del 10° Nucleo elicotteri di Olbia-Venafiorita durante una specifica attività di monitoraggio ambientale nel territorio, concertata dal Reparto territoriale di Olbia. Nell’area, oltre due ettari di terreno che al catasto sono classificati come pascolo, è stata scoperta una montagna di materiale inerte proveniente dall’edilizia, scarti ferrosi ed elettrodomestici, batterie di auto e altri rifiuti industriali per i quali – spiegano i militari – sono prescritte specifiche modalità di smaltimento».

I carabinieri adesso sono alla ricerca dei proprietari del terreno e dei responsabili dello scempio: dovranno rispondere di reati di vario genere, tra cui getto pericoloso di cose, realizzazione di una discarica di rifiuti speciali pericolosi e non, e soprattutto alterazione e deturpazione di bellezze naturali.

L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza.

Procura e carabinieri sono particolarmente impegnati sul fronte delle violazioni ambientali e urbanistiche. Il Reparto territoriale di Olbia – spiegano i carabinieri – ha avviato una collaborazione sinergica con le componenti speciali dell’Arma, in particolare con il Nucleo operativo ecologico di Sassari, avvalendosi del prezioso supporto della componente aerea del Nucleo elicotteri di Olbia per effettuare il monitoraggio della fascia costiera e di tutto il territorio di competenza. L’Arma dei carabinieri – ricorda la nota – con l’entrata in vigore del decreto legislativo 177 del 2016 e l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato ha esteso le sue competenze nei settori forestale, ambientale e agroalimentare. Reparti dedicati a compiti particolari e di elevata specializzazione in materia di tutela di ambiente, territorio e acque, e nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare sono riuniti tutti sotto il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari che può condurre attività a sostegno o con il supporto dell’organizzazione territoriale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative