Olbia, i consiglieri Pd: "Subito un commissario tecnico per l'emergenza Covid-19"
Gli esponenti dell'opposizione invitano il presidente Solinas a nominare una figura di alto profilo: "Troppa disorganizzazione"
OLBIA. Un commissario tecnico per l'emergenza Covid-19. Lo chiede il gruppo consiliare del Pd, preoccupato per la gestione dell'emergenza nel nord Sardegna, in cui si registra il numero più elevato di contagi. "L'assenza di dispositivi di protezione adeguati per i sanitari e per gli operatori del 118, volontari e medici di base ha portato ad un elevato numero di contagi proprio nel cuore della trincea - dichiarano Rino Piccinnu, Antonio Loriga, Amedeo Bacciu, Patrizia Desole e Ivana Russu -. L'assenza di tamponi e solventi è inammissibile e denota una totale disorganizzazione della macchina organizzativa portando a un ritardo inammissibile nelle operazioni di screening".
I consiglieri ricordano come "tali ritardi, oltre a mettere a repentaglio vite umane aumentanolo stress psicologico di coloro che attendono la valutazione.A oggi medici di base e farmacisti svolgono in autonomia e come possono un fondamentale presidio in tutte le comunità sarde, lo fanno con dedizione ma senza le adeguate protezioni e impossibilitati a dare risposte alle fasce più deboli della popolazione come immunodepressi e dializzati ai quali non sono fornite nemmeno le mascherine. Il centro trasfusionale di Olbia a oggi risulta essere chiuso, il nostro presidio per combattere il COVID-19 risulta compromesso. Per questo motivo ci domandiamo se la struttura operativa Regionale sia in grado di dare risposte certe e immediate per la tutela della salute pubblica viste anche le sconcertanti continue affermazioni dell'assessore Nieddu. Invitiamo pertanto il presidente Solinas a valutare l'opportunità di nominare un commissario tecnico per l'emergenza Covid-19 Sardegna in accordo con la Protezione civile nazionale". (se.lu.)
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