Contagi da Covid i sindaci scelgono la trasparenza

MONTI. Scelgono la linea della trasparenza con le loro comunità. Diretti e sinceri. I sindaci scendono in campo in prima linea per comunicare ai loro concittadini i casi accertati di Coronavirus. Un...

MONTI. Scelgono la linea della trasparenza con le loro comunità. Diretti e sinceri. I sindaci scendono in campo in prima linea per comunicare ai loro concittadini i casi accertati di Coronavirus. Un modo per compensare la vaghezza delle note ufficiali della Regione. Ma soprattutto per far capire alle persone che i contagi non riguardano gli altri. Sono sotto casa e oggi più che mai si devono rispettare le regole.

Monti, Padru, Tempio e Budoni sposano in toto questa linea. I sindaci Emanuele Mutzu, Antonio Satta, Gianni Addis e Giuseppe Porcheddu ci mettono la faccia. E con delle note ufficiali pubblicate sui profili Facebook e sui siti istituzionali informano le loro comunità della presenza di casi accertati di Covid-19. Questa è una guerra in cui le menzogne o le mezze verità rischiano solo di alimentare sospetti e generare panico.

Monti. Usa parole rassicuranti, di una delicatezza umana che riflette il suo modo di essere. Il sindaco Emanuele Mutzu comunica così alla popolazione la presenza del primo contagio di Covid-19 nella piccola comunità di Monti. Una notizia non facile. Si tratta di un uomo, asintomatico. «La Asl, come da protocollo, sta ricostruendo la rete di contatti avuti dal soggetto – spiega il sindaco in una lettera ai concittadini –. E alla luce di quanto comunicato telefonicamente ha suggerito di non attivare integralmente le procedure concertate in sede di costituzione del Coc, essendo la situazione sotto controllo». Mutzu cerca poi di rassicurare la popolazione. Non scatterà il coprifuoco. «Non vi è la necessita di allarmarsi – aggiunge Mutzu –. La persona è già stata presa in carico dal servizio sanitario e si trova in isolamento non essendo stato necessario il ricovero». Nessuna informazione sull'identità della persona. Con un invito al rispetto della privacy. «Chi è? Chi è? Legittima domanda di tutti alla quale non posso rispondere – conclude Mutzu –. Se nei giorni scorsi abbiamo tenuto nei confronti degli altri i comportamenti corretti di cui abbiamo sempre parlato, non dobbiamo preoccuparci».

Padru. Anche a Padru si registra il primo caso di contagio asintomatico. «Non c’è motivo di allarmarsi – ribadisce il sindaco Antonio Satta –. La persona è stata già presa in carico dal servizio sanitario e si trova in isolamento». (se.lu.)

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