La Nuova Sardegna

Olbia

L’Agris dona 300 mascherine all’ospedale

L’Agris dona 300 mascherine all’ospedale

Sono state recuperate nel laboratorio di ricerca (chiuso) dell’ex stazione sperimentale del sughero

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. La Dirss-Agris di Tempio, più nota come ex Stazione sperimentale del sughero, su iniziativa del direttore Roberto Zurru, ieri ha donato al pronto soccorso di Tempio trecento mascherine. Il gesto, molto apprezzato dal personale medico e paramedico, è stato commentato positivamente in città a tutti i livelli, anche dalla gente comune. Le mascherine consegnate ai medici del Paolo Dettori, facevano parte di una dotazione in uso ai ricercatori quando nell’ex stazione sperimentale del sughero funzionava un eccellente laboratorio di ricerca dedicato al sughero. Non solo come prodotto finito ma anche nella coltivazione e nella crescita della pianta e nella lavorazione del sughero decorticato. Il laboratorio molto avanzato, grazie alle sue attrezzature all’avanguardia e ai suoi ottimi ricercatori, era riuscito ad imporsi all’attenzione del mondo scientifico a livello internazionale. Soprattutto però aveva conquistato la fiducia dei sughericoltori. Poi all’improvviso il laboratorio fu chiuso e lì rimasero anche tutte le dotazioni. Fra le quali anche le mascherine altamente professionali, riportate alla luce da qualche solerte dipendente, dopo l’appello dei medici che chiedevano di essere aiutati. «La donazione - ha detto un medico - è una dimostrazione della grande sensibilità e vicinanza di Tempio e della comunità gallurese a noi medici. Non è un caso che in Sardegna il 50% dei casi, (a oggi circa 300), vengano riscontrati proprio sui medici venuti a contatto con il virus. La difficoltà di una epidemia di questo tipo sta nella sua iniziale asintomaticità che non svela la presenza del contagio. Le mascherine per noi sanitari diventano pertanto indispensabili, proprio per evitare che da un ospedale parta un focolaio che diventi poi ingestibile. Ringrazio a nome del Dettori quanti si prodigano a darci una mano o un aiuto tangibile come questo dell'Agris. Colgo l'occasione per invitare anche gli studi dentistici, qualora disponessero di esuberi di mascherine, di metterle a disposizione dell'ospedale».Da parte di Pino Ruiu dirigente del settore forestale dell'Agris, la soddisfazione «per aver contribuito a risolvere in parte, per qualche settimana, la grave carenza di mascherine».(a.m.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative