Controlli a tappeto nelle residenze per anziani
di Serena Lullia
Amministratori locali e Medicina del territorio insieme per verificare lo stato di salute di tutti gli ospiti
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OLBIA. Case di riposo e residenze per anziani diventano sorvegliate speciali. Dopo i casi di contagio a Sassari e Bitti, scattano i controlli a tappeto tra gli ospiti dai capelli d’argento. La linea è stata decisa in un incontro tra i sindaci e il direttore sanitario dell’Areus, Marcello Acciaro. «Abbiamo fatto una ricognizione attenta delle cose da fare per fronteggiare in modo ancora più incisivo la diffusione del contagio – spiega il sindaco Settimo Nizzi –. Una delle decisioni più importanti che abbiamo preso riguarda la collaborazione tra amministratori locali e Medicina del territorio per la verifica puntuale dello stato di salute delle persone che si trovano in case di riposo e residenze sanitarie assistite. Dopo i gravi fatti dei giorni scorsi, è emersa l’esigenza di visitare queste strutture e catalogare ospiti e personale per avere un quadro preciso della situazione».
Nuovi tamponi. L’arrivo con il contagocce dei risultati dei tamponi eseguiti nei giorni scorsi trova conferma anche ieri. «Abbiamo ricevuto l’esito di 50 tamponi e sono tutti negativi – precisa Nizzi –. Ne mancano ancora alcune centinaia».
Verso il picco. Il primo cittadino ringrazia poi la comunità per il rispetto delle norme. «Olbia sta rispondendo abbastanza bene e la stragrande maggioranza dei cittadini sta restando a casa – aggiunge il sindaco –. La polizia locale sta comunque facendo controlli e anche sanzioni. Ringrazio gli olbiesi che restano a casa, li esorto a continuare così e a muoversi il meno possibile. Tra questo week-end e la prossima settimana raggiungeremo il picco dei contagi e l’unica cura al momento resta quella di restare isolati e non avere contatti con nessuno».
Commissione permanente. Il sindaco apre poi alla richiesta dei consiglieri comunali del Pd di istituire una commissione permanente Covid-19. «Una proposta che mi sento di accogliere – afferma –. Non sono contrario al fatto che componenti dell’opposizione possano dare un contributo alla discussione e alla proposta di soluzioni in questa emergenza. Il presidente del Consiglio, Gianpiero Mura, si occuperà di avviare dei contatti con i rappresentanti della minoranza attraverso videoconferenza, e poi riferirà al sindaco».
Nessun Consiglio. Bocciata invece la proposta dei consiglieri del Movimento Cinque stelle di attivare le sedute del Consiglio comunale e delle commissioni in videoconferenza. Da venti giorni, dal giorno in cui sono scattate le restrizioni del Governo per contenere il contagio da Coronavirus, la giunta si riunisce in streaming ma si è interrotta l’attività delle commissioni e del Consiglio. «Non siamo in grado di garantire il rispetto delle regole di legge per la convalida delle sedute di Consiglio in streaming – conclude Nizzi –. Il Parlamento è vero che si è riunito, ma a ranghi ridotti corpore presente e senza voto. Di certo non saremo noi a dare il cattivo esempio riunendoci in aula consiliare».
Nuovi tamponi. L’arrivo con il contagocce dei risultati dei tamponi eseguiti nei giorni scorsi trova conferma anche ieri. «Abbiamo ricevuto l’esito di 50 tamponi e sono tutti negativi – precisa Nizzi –. Ne mancano ancora alcune centinaia».
Verso il picco. Il primo cittadino ringrazia poi la comunità per il rispetto delle norme. «Olbia sta rispondendo abbastanza bene e la stragrande maggioranza dei cittadini sta restando a casa – aggiunge il sindaco –. La polizia locale sta comunque facendo controlli e anche sanzioni. Ringrazio gli olbiesi che restano a casa, li esorto a continuare così e a muoversi il meno possibile. Tra questo week-end e la prossima settimana raggiungeremo il picco dei contagi e l’unica cura al momento resta quella di restare isolati e non avere contatti con nessuno».
Commissione permanente. Il sindaco apre poi alla richiesta dei consiglieri comunali del Pd di istituire una commissione permanente Covid-19. «Una proposta che mi sento di accogliere – afferma –. Non sono contrario al fatto che componenti dell’opposizione possano dare un contributo alla discussione e alla proposta di soluzioni in questa emergenza. Il presidente del Consiglio, Gianpiero Mura, si occuperà di avviare dei contatti con i rappresentanti della minoranza attraverso videoconferenza, e poi riferirà al sindaco».
Nessun Consiglio. Bocciata invece la proposta dei consiglieri del Movimento Cinque stelle di attivare le sedute del Consiglio comunale e delle commissioni in videoconferenza. Da venti giorni, dal giorno in cui sono scattate le restrizioni del Governo per contenere il contagio da Coronavirus, la giunta si riunisce in streaming ma si è interrotta l’attività delle commissioni e del Consiglio. «Non siamo in grado di garantire il rispetto delle regole di legge per la convalida delle sedute di Consiglio in streaming – conclude Nizzi –. Il Parlamento è vero che si è riunito, ma a ranghi ridotti corpore presente e senza voto. Di certo non saremo noi a dare il cattivo esempio riunendoci in aula consiliare».
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