Tre studenti intervistano Saviano
di Giuseppe Pulina
Mercoledì incontro virtuale con lo scrittore: «Ecco che cosa gli chiederemo»
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TEMPIO. Frequentano la stessa classe, la IV Classico del liceo “Dettori”, e coltivano diversi interessi in comune. Hanno medie superlative e tra pochi giorni condivideranno un’altra esperienza che difficilmente dimenticheranno. Faranno parte di un team di studenti selezionati per intervistare Roberto Saviano per conto di Zainet, la principale testata di giornalismo scolastico in Italia. Dovranno attendere sino a mercoledì, quando, in diretta su Instagram, alle 15:30, potranno intervistare l’autore di “Gomorra” e mettere alla prova un’altra delle loro passioni: il giornalismo. Gianni Bellu, Nicolò Inzaina e Daniela Muzzu frequentano dallo scorso anno il corso di giornalismo che il “Dettori” ha proposto come attività Pcto, ovvero la vecchia alternanza scuola-lavoro. I tre liceali, lettori compulsivi con la passione per il giornalismo d’inchiesta, godranno di una opportunità concessa a pochi altri studenti italiani. Mercoledì, i tre 17enni rappresenteranno l’intera comunità scolastica dell’isola. Daniela, tempiese, sa già quale domanda rivolgerà a Saviano: «In quanto sua ammiratrice, attendo impaziente di partecipare a un incontro che, seppur virtuale, mi darà modo di parlare con lui. Quale sarà la domanda giusta da proporgli? Riguarderà il mestiere di giornalista, con i limiti e le paure che questa professione affronta, ma anche il rapporto, spesso pericoloso, tra scrittura, verità e lettore». Anche Gianni, di Luras, ha tante domande possibili che gli ronzano nella testa: «Sicuramente, visto il periodo in cui stiamo vivendo, vorrei chiedergli come vede il futuro, in riferimento alla situazione politica italiana e soprattutto europea. Che cosa ne sarà dell'Unione Europea dopo tutto ciò?». Nicolò, calangianese, pensa invece a domande più vicine al vissuto biografico del Saviano campione di un certo modello di legalità: «Vorrei chiedergli della sua esperienza, in prima persona, contro i clan camorristici. Gli chiederò come e dove sia riuscito a trovare la forza, il coraggio per essere testimone di tali vicende, nonostante l'elevato rischio di morire. E poi mi piacerebbe sapere se l’aver messo questi fatti per iscritto gli sia stato in qualche modo di aiuto». Lo scrittore, l'opinionista, lo sceneggiatore, l'autore di saggi, l'irriducibile fustigatore dell'illegalità: sono tanti gli aspetti del Saviano pubblico che gli studenti cercheranno di far emergere con le loro domande.
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