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Olbia

Tempio, arrestati due giovani: sarebbero i responsabili dell'aggressione a casa di un 27enne

Tempio, arrestati due giovani: sarebbero i responsabili dell'aggressione a casa di un 27enne

I carabinieri hanno eseguito la misura cautelare ai domiciliari. Secondo le indagini i due avrebbero colpito l'ex amico pensando che avesse raccontato ai militari i loro traffici illeciti

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TEMPIO. Un 23enne di Olbia e un 25enne di Aggius di cui non sono state fornite le generalità dai carabinieri, si trovano agli arresti domiciliari con l'accusa di essere i responsabil di una aggressione avvenuta ai danni di un giovane  tempiese nel mese di ottobre dello scorso anno. I militari di Tempio hanno eseguito l’ordinanza applicativa della misura cautelare emessa dal gip di Tempio Pausania, a seguito di richiesta formulata dal procuratore della Repubblica, Gregorio Capasso e dal sotituto procuratore Ilaria Corbelli che ha coordinato le indagini. 

L'attività investigativa era scattata lo scorso ottobre quando un 27enne tempiese che si trovava nella sua abitazione agli arresti domiciliari, aveva riportato delle gravi lesioni da taglio alla gamba con conseguente abbondante perdita di sangue.

I militari, allertati da alcuni vicini di casa che avevano sentito delle urla provenienti dall’abitazione dell’aggredito, immediatamente intervenuti sul posto, con un lavoro certosino hanno raccolto tutti gli elementi utili a ricostruire la vicenda, riuscendo infine non solo ad identificare i responsabili, ma anche a definirne il movente. 

In base alle ricostruzioni, i due aggressori ritenevano che all’atto dell’arresto, il giovane tempiese avesse collaborato con i carabinieri, fornendo indicazioni sui loro traffici illeciti e per questa ragione intendevano avvertirlo che qualora avesse riportato alle forze dell’ordine altre notizie, lo avrebbero ucciso.

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